Un premier alle corde, messo all’angolo da scandali a ripetizione. “Me ne vado da questo paese di merda e che mi intercettino pure”, si sfoga al telefono col sodale Tarantini. Come Gian Maria Volonté nel film di Elio Petri “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, il Cavalier Berlusconi dissemina la scena del delitto di indizi della sua colpevolezza.
di Luca Telese

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Romano La Russa fra nostalgia e apologia del fascismo

next
Articolo Successivo

La Minetti è meglio nuda? “Se non vedo non credo”

next