Trascrizione di seduta psicanalitica tenutasi a Milano il 5 aprile 2011. Questo materiale è svincolato dal segreto professionale in quanto lo psicanalista è deceduto causa suicidio e il paziente è indagato dalla magistratura.

PSICANALISTA: …e ricorda ancora qualcosa del sogno? Le va di continuare?

PAZIENTE: Sì, sì. Dopo aver fatto a pezzi mia madre… dunque (il paziente ha un attimo  di incertezza)…ah, si,si, ho cosparso di benzina mio figlio P. e subito dopo anche mia figlia M. irrorandoli ben bene. P. ed M. erano legati, li avevo legati ovviamente. A questo punto mi sono sentito esausto e mi sono buttato su una poltrona e… stavo per accendermi una sigaretta…quando…quando…

PSI: …continui, la prego.

PAZ: …. ho realizzato improvvisamente quanto i miei figli mi volessero bene.

PSI: Perché?

PAZ: Perché cercavano di farmi capire che non dovevo fumare, che mi avrebbe fatto male, non volevano che accendessi la sigaretta… ero… ero quasi commosso… loro con così tante attenzioni per me ed io invece… ma lo zippo che avevo appena acceso mi è sgusciato di mano ed è caduto per terra…e tutto…tutto è andato in fumo…è stato… orribile…quelle fiamme che li avviluppavano e loro che urlavano…mi sono svegliato di colpo, tutto sudato…

PSI: Sua madre era una donna affettuosa? Le dimostrava il suo amore?

PAZ: Beh…più che altro la ricordo come una donna rigida, se si vuole, ma giusta, imparziale, di una fortissima rettitudine morale…integerrima, …e io che l’ho fatta a pezzi… che sogno orribile… ma che vorrà dire dottore?

PSI: Mi sembra fin troppo chiaro, il suo inconscio le invia messaggi inequivocabili: sua madre, che lei ha fatto a pezzi nel sogno, per lei rappresenta la giustizia.

PAZ: E i miei figli?

PSI: Non ci vuole molto. Lei stesso li ha chiamati P. ed M., P.M., i PM. Il suo inconscio vuole dirle che lei, distruggendo giustizia e magistratura, è come se distruggesse la sua famiglia, in ultima analisi, sé stesso.

PAZ: Senta facciamo così, prenda questi (rumore di carta frusciante) e questi.

PSI: (allibito e incredulo) Ma cosa fa?! Per l’amor di dio…non…

PAZ: Andiamo andiamo, sono 500 e 500, un milione. Coraggio, aspetto la corretta interpretazione…e faccia presto.

PSI: (la voce è bassa, il tono depresso) E’ frequente sognare di sterminare la propria famiglia, direi che è piuttosto comune, ma questo non significa che siamo dei potenziali assassini. Anzi. Lei, con questo sogno, dimostra di sapersi liberare di alcuni legami che la ostacolano nel processo di individuazione del suo sé.

PAZ: Può andare ma tolga processo.

PSI: Cosa?

PAZ: Tolga la parola processo!

PSI:(sospira)…legami che la ostacolano nell’individuazione del suo sè.

(dai rumori si può capire che il paziente si è alzato in piedi)

PAZ: Grazie dottore, grazie tante. Lei mi ha restituito il sorriso.

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