E’ morto a Roma Oreste Flamminii Minuto, grande avvocato penalista, ex presidente della Camera penale di Roma, giudice aggregato della Corte costituzionale e strenuo difensore del diritto di informare. Il Fatto Quotidiano perde un amico e un prezioso consigliere. Il modo migliore per ricordarlo è riguardarlo in uno dei suoi interventi pubblici sulla libertà di stampa.

“Strenuo difensore della libertà d’informazione e di stampa, Flamminii ha rappresentato una voce che rimarrà sempre impressa nella memoria dell’avvocatura italiana”. L’Unione camere penali italiane ricorda così Oreste Flamminii Minuto: “Ha sempre partecipato con grande passione alla vita associativa delle Camere Penali – ricorda l’Ucpi – non solo come presidente della Camera penale di Roma dal ’92 al ’98, ma anche come semplice associato. Preziosi i suoi interventi mai ordinari, arricchiti da un linguaggio diverso e nuovo che ha saputo diffondere all’interno e all’esterno dell’avvocatura i temi delle garanzie e delle libertà individuali. Come tutti i personaggi di spicco – prosegue l’Unione camere penali italiane – egli aveva un gran carattere e non faceva sconti a nessuno pur di tenere fede alle sue idee sul processo, sul diritto e sulla libertà d’informazione; a nessuno, neanche all’avvocatura, della quale rappresentava una coscienza critica. Per tutto questo resterà sempre nel cuore degli avvocati penalisti italiani”, conclude l’Ucpi.

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