Delle poche migliaia di persone raccolte ieri in piazza del Duomo per la chiusura della campagna elettorale di Letizia Moratti, le prime file sotto al palco erano tutte per Gigi D’Alessio. “Offeso dalla Lega e minacciato da ambienti di sinistra”, ha spiegato D’Alessio, “ho preferito non esserci”. Alle otto di sera la notizia è già nota, eppure nessuno si preoccupa di avvertire i fan in piedi da ore. Il rischio è che la piazza si vuoti del tutto prima ancora che arrivi la Moratti. Ma la voce si diffonde, e al suo arrivo il sindaco di Milano deve affrontare la rabbia del pubblico. All’esibizione dell’ex Roxy Music Brian Ferry seguono quelle di emeriti sconosciuti che deludono ulteriormente le aspettative. Prova a metterci una pezza il ministro Ignazio La Russa: “Se vince la Moratti”, promette dal palco, “Gigi D’Alessio verrà a Milano”.  di Franz Baraggino

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