Mentre in aula si discute sul processo breve e si vota per stabilire se esiste un conflitto di attribuzioni tra il tribunale dei Ministri e la Procura di Milano sul  caso Ruby, il Popolo Viola si riunisce davanti a Montecitorio in nome della democrazia. E invita tutti a portare avanti questa battaglia civile, stasera insieme al Partito Democratico a Piazza Santi Apostoli. Una giornata per schierarsi dalla parte della Costituzione e contro questo governo, diventato spudorato, privo di argini e limiti nell’approvare leggi a favore della casta e del Premier, inutili per il cittadino. Il parlamentare del Pdl Maurizio Paniz ribadsce invece la bontà del processo breve, di cui si è fatto promotore. “Ho venticinque anni, faccio l’università e l’università non funziona, avrei voglia di trovare un lavoro e il lavoro non si trova, vorrei crearmi una famiglia ma non saprei come mantenerla. In questo paese è difficile trovare qualcosa di sano in cui vivere, mentre dall’altra parte il parlamento è ostaggio della politica” dice una manifestante.
Servizio di Irene Buscemi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Libia, “A pochi metri da me i razzi del raìs sui ribelli”. La battaglia di Brega

next
Articolo Successivo

Beha: “Inter addio ai sogni champions e di scudetto”

next