“Le autorità italiane ci rassicurano sulle agevolazioni dei biglietti aerei, ma i biglietti restano troppo cari, non tutti possono permettersi certe cifre. Chiediamo voli a 600/800 euro”. Adamo Lussana vive e lavora a Osaka, ha contattato ilfattoquotidiano.it per raccontare che molti degli italiani che sono in Giappone non possono permettersi le tariffe attuali dei biglietti aerei e per i pochi posti disponibili. “Per il 18 marzo – dice Lussana – ho telefonato alle compagnie aeree e non ci sono posti disponibili per l’Italia”. Dopo le proteste, le compagnie aeree hanno introdotto tariffe ulteriormente scontate per l’occasione e la possibilità di acquistare biglietti di sola andata senza prenotazione.
Servizio di David Perluigi

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