Il mondo FQ

Il bimbo autistico non studia? Nota sul diario

Icona dei commenti Commenti

Non c’è molto da commentare. La notizia parla da sé. La riprendo da il Mattino di martedì 15 marzo. Il protagonista è un bambino autistico che, per tutela della privacy, con un nome di fantasia, viene indicato come Enrico. Ha 12 anni. Frequenta la seconda media in un istituto paritario di Napoli, il Sacro Cuore delle suore betlemite, ma la sua iscrizione, all’inizio, non era stata ammessa: “La scuola non ha insegnanti di sostegno”, dice suo padre, “e avrebbe accettato mio figlio soltanto se avessi pagato, di tasca mia, i 1.500 euro per lo stipendio dell’insegnante”. Per l’iscrizione, si legge nell’articolo, è stata persino contattata la Polizia di Stato.

Quando Enrico s’è potuto finalmente sedere al suo banco, però, il suo approccio con lo studio e con la socialità – quello di un bambino autistico, che ha bisogno di una cura particolare, di insegnanti alla sua altezza – è stato violentemente banalizzato. I suoi genitori, leggendo la “nota” che l’insegnante gli scrive sul diario, scoprono che “è risultato impreparato all’interrogazione – scrive l’insegnante – anche se da me era stato avvisato con ampio anticipo. Sarebbe meglio che studiasse gli argomenti schematizzandoli attarverso mappe o sintesi perché non riscontro alcun passo avanti nella sua preparazione. La scorsa settimana, per tutta l’ora, non ha fatto altro che dormire profondamente”.

Non c’è molto da commentare. Questa è la condizione in cui versa la scuola italiana. Queste sono le condizioni in cui Enrico sta affrontando la sua battaglia per la vita.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione