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In poco più di settant’anni di vita, Mavis Staples ne ha passati sessanta a cantare e la sua è una delle voci più preziose della musica contemporanea e della black music in particolar modo.

Con il gruppo di famiglia: gli Staples Singers, sono stati una delle formazioni più importanti del soul e del gospel per tutti gli anni ’60, andando a rafforzare quelle canzoni di protesta, di denuncia, di rivendicazione dei diritti civili e contro la segregazione che la musica nera esprimeva.

Gli Staple Singer cantavano a fianco di Martin Luther King e finirono in prigione, nel ’65 a Memphis, proprio per il loro impegno per i diritti civili.

Creep along Moses

Mavis Staples ha attraversato mezzo secolo di musica, vicina ai più grandi talenti, da Curtis Mayfield a Prince, raccogliendo le confidenze e cantando i pezzi di Dylan e facendosi guidare anche da Ry Cooder.

Questo nuovo album: “You are not alone” è l’incontro della sua voce con uno dei migliori talenti dell’indie americano: Jeff Tweedy, l’eclettico leader dei Wilco.

You are not alone

Tweedy, grande ammiratore degli Staples e in particolare del genio chitarristico del patriarca: Pops Staples, ha circondato di attenzioni calibratissime i registri di Mavis Staples, guidandola in alcuni fantastici classici e facendo arrivare in profondità il vibrato della sua voce.

Wrote a song for everyone

“You are not alone” è un disco gospel che ha nel rock la sua forma estetica, ma anche una una spiritualità profonda e avvolgente.

Uno dei più belli di questo 2010.

Realizzazione tecnica di Cristiano Ghidotti di www.pianetarock.it

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