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Saviano torna a Napoli: “Vorrei che Scampia fosse il centro della città. A cena con De Luca o de Magistris? Passo”

Intervista all'autore di Gomorra che presenta il suo ultimo romanzo, Bacio Feroce (Feltrinelli). È la seconda puntata di un discorso narrativo iniziato con La Paranza dei Bambini: il capoluogo campano, la camorra, i baby boss. Napoli che ama e odia Saviano, che si divide intorno al suo racconto. I politici napoletani che guardano con fastidio a uno scrittore che non si adegua agli storytelling del potere locale

Samar Yazbek, una conversazione sulla Siria: “L’esilio? Occasione per essere ponte fra chi sta dentro e fuori dal paese”

Secondo l'autrice del libro 'Passaggi in Siria' (Sellerio) la scrittura ha un ruolo ben preciso: la trasmissione della realtà, il dare voce a chi non ha voce e vive oppresso

Pablo Picasso, in mostra a Roma i suoi capolavori

L'esposizione “Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925” è un omaggio della Capitale al grande genio spagnolo che “invade”, colora e riempie le sale delle Scuderie del Quirinale  per un’esposizione d’eccellenza in programma fino al 21 gennaio 2018 (15 euro il biglietto intero, 13 il ridotto)

Giorgio Pressburger morto, addio allo scrittore e regista autore de L’orologio di Monaco

Ungherese di nascita, ma naturalizzato italiano in trent’anni di carriera letteraria ha raccontato con grazia e rinnovata passione la cupa origine del male della storia, arricchendola di continuo da traballanti, fitti ed infiniti alberi genealogici simili a quello della sua famiglia

1977 Juventus Anno Zero: ovvero la storia della ‘gestione Fiat’ applicata al calcio in un’Italia più nera che bianca

Il Collettivo Banfield rimette ordine nell’annata che cambiò la percezione dei bianconeri e gettò le fondamenta per la filosofia del club che oggi conosciamo. Nei nove capitoli arricchiti da oltre venti interviste ai protagonisti e agli avversari di quella stagione, con la storia sportiva della squadra di Giovanni Trapattoni che si intreccia e si fonde con il clima cupo del Paese, che vive contrasti sociali fortissimi mentre l'undici juventino – tutto italiano, e non accadrà mai più – vince campionato e Coppa Uefa applicando alla perfezione quella che Franco Causio definì la “geopolitica del calcio”

Kazuo Ishiguro premio Nobel per la Letteratura, l’amico Rushdie ironizza: “Suona la chitarra e scrive brani musicali. Arrenditi Bob Dylan!”

“La sua scrittura è una miscela tra Jane Austin e Franz Kafka, a cui va aggiunto qualcosa di Marcel Proust, infine il tutto va agitato senza esagerare”, ha spiegato dopo l’assegnazione la segretaria dell’accademia del Nobel, Sara Danius. “È uno scrittore di grande integrità morale. Non si è mai guardato attorno nel comporre le sue opere sviluppando invece un universo estetico tutto suo”

Il premio Nobel per la Letteratura 2017 a Kazuo Ishiguro

Lo scrittore britannico, nato a Nagasaki e in Gran Bretagna da quando aveva 5 anni, nel 1989 aveva vinto il Booker Prize proprio con "Quel che resta del giorno". Appassionato di cinema, sceneggiatore oltre che scrittore, il neo Nobel si sente più romanziere

Addio a Pierluigi Cappello, il poeta della gentilezza che usò la parola come riparo dal destino

La settimana scorsa mi ha dato in mano il suo addio alla vita, la bozza del libro che verrà: “Ogni giorno dal cielo alla notte”. Riflettendo sulle sue pene fisiche e sul significato della parola sopportazione, si accommiata così: “Non so darmi una risposta se non sostituendo il verbo “sopportazione” con la locuzione “essere capaci di abbandonarsi”. Abbandonarsi, nel mio caso specifico, alla lingua, alla parola, in definitiva alla vita”
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