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Ruggero Piperno Ruggero Piperno

Ruggero Piperno

Psichiatra e psicoterapeuta

Nato da una famiglia ebrea un anno prima della fine della guerra, sono di fatto vissuto a contatto con una ritualità cattolica piuttosto che ebraica, questo mi ha procurato non pochi problemi di appartenenza e una forte intolleranza verso gli integralismi, religiosi, culturali e di scuola.

Brontosauro in estinzione dei Servizi di Salute Mentale, ma memore del periodo d’oro, quando le attività e i servizi fiorivano e non appassivano, ho fondato nei primi anni ’70 con Fausto Antonucci e tanti altri amici e colleghi, e con l’indimenticabile supporto della gente del luogo, il primo Centro di Salute Mentale circoscrizionale a Roma, nella “piazzetta” (piazza Urbania, 4), di San Basilio.

Ho lavorato “tutta la vita” nei servizi pubblici come psichiatra e come psicoterapeuta, imparando la mia professione, essenzialmente come “autodidatta”, dalle vicende umane delle persone che quotidianamente incontravo, prima in manicomio e poi nel territorio, continuando a farmi domande sullo strano mondo della mente umana, dalla follia individuale, i vari disturbi mentali, alla follia collettiva che può spingere al genocidio, alla tortura o ai maltrattamenti, dal nazismo alla stessa organizzazione manicomiale ante legge 180.

Dal 2004, dopo essere andato in pensione dai servizi pubblici, coordino i progetti di Salute Mentale dell’Opera don Calabria di Roma, continuando ad interessarmi alle possibili interazioni fra persone con o senza una qualche forma di disagio mentale e contribuendo alla costruzione di servizi nel terzo settore, residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali, come “Art. 3” un progetto di inclusione sociolavorativa per persone disabili, e l’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia, che ci spinge a una continua ricerca sul concetto di “accessibilità” sia dal punto di vista economico che culturale.

Scrivo di problemi sociali inerenti alla psichiatria, alla disabilità, alla psicoterapia e allo stigma, immaginando che la cura dei disturbi mentali non possa essere esclusivamente specialistica ma che si debba anche lavorare per una accettabile integrazione sociale.

www.operadoncalabria.it

www.psicoterapiasociale.it

 Abitare l’altro. La psicoterapia nella prospettiva intersoggettiva

La sopravvivenza del ragno. Ovvero del buon uso della libertà 

I nodi attuali della psicoterapia 

La bellezza dell’albero, una giornata di straordinaria normalità

Blog di Ruggero Piperno

Società - 20 agosto 2016

La lotta contro il burkini? Una vittoria dell’Isis

Alcuni banalizzano la “guerra” sul burkini come un stimolo da discutere sotto gli ombrelloni di fine estate, Amazon ne approfitta per incentivare i propri affari, proponendo per l’occasione una grande collezione di burkini scontati, altri ancora immaginano che si tratti di una banalità frivola in confronto ad altre priorità come ad esempio la tragedia di […]
Società - 4 maggio 2016

Famiglie arcobaleno, è sempre lecito assecondare il desiderio di genitorialità?

Un figlio dovrebbe nascere da un desiderio condiviso! Ognuno di noi può sperimentarlo o meno nel corso della vita, ma se lo proviamo, la sua intensità aumenterà con la difficoltà di poterlo ottenere. I desideri, a meno che non portino svantaggi per altri o per se stessi, dovrebbero essere incoraggiati e sostenuti. Nel caso di […]
Società - 8 aprile 2016

Utero surrogato, utero in affitto, utero artificiale

Mondo, tra qualche decina di anni. L’atteggiamento solidale, forse mai esistito anche se preteso per legge, di far crescere un bambino altrui nel proprio grembo, si stava con gli anni esaurendo, cresceva, viceversa, il senso di rivalsa per una pratica egoistica e mortificante che di fatto non permetteva alle donne in maternità di provare i […]
Società - 20 marzo 2016

Luca Varani, il padre di Manuel Foffo vuole riconoscere il proprio figlio?

Prendo spunto da alcuni fatti recenti apparentemente diversi fra loro. Il film “Perfetti sconosciuti” per la regia di Paolo Genovese, divertente e brillantemente recitato; il libro che sta per essere pubblicato a giorni, “Mio Figlio” di Sue Klebold madre di Dylan, uno dei due ragazzi che nel 1999 furono artefici della strage nella Columbine High School; […]
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Stepchild adoption, semantica ‘politica’ della parola ‘coscienza’

“Coscienza” è una parola che può avere significati diversi e non certo semplici da comprendere fino in fondo. Mi vengono in mente tre possibili accezioni. La prima è “stato di coscienza” che corrisponde allo stato biologico di “essere vigile” e si contrappone a “non vigile”, come quando si sviene o si entra in coma. Vi […]
Società - 12 febbraio 2016

Maltrattamenti: io, disabile due volte

Di fronte agli orrori dell’Isis, alla spettacolarità della processione di padre Pio, alla tragedia delle morti di adulti e bambini in mare, il maltrattamento delle persone disabili potrebbe sembrare un problema minore, che rischia di fare poca notizia. Ancora più banale può apparire la cronica mancanza di diritti, la solitudine dei familiari, il dramma del […]
Società - 16 gennaio 2016

Henry Moore, le sculture e l’odio. ‘O mio adorato, quanto ti strozzerei volentieri!’

Henry Moore è essenzialmente famoso per le sue sculture di forme femminili stilizzate, gigantesche e voluttuose allo stesso tempo, ma una piccola scultura in bronzo, esposta alla mostra che si è tenuta recentemente alle Terme di Diocleziano a Roma, mi è sembrata particolarmente inquietante e suggestiva. Una donna con il volto dalle molteplici punte tiene […]
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