Il blog The Huffington Post nella sua versione statunitense ha pubblicato un’immaginaria intervista di un suo giornalista a Donald Trump. Un articolo di satira, che però il sito di Repubblica ha scambiato per vero, riportando come dichiarazioni di cronaca le frasi pronunciate dal presidente eletto degli Stati Uniti in questa fittizia conferenza stampa nella Trump Tower, in realtà mai avvenuta. L’articolo è stato in apertura per qualche minuto, ma la redazione si è accorta dopo trump-reppochi minuti dell’equivoco, modificando il titolo e riproponendo il pezzo con un prologo di scuse: “Un articolo satirico è stato riportato inizialmente da Repubblica come dichiarazioni di cronaca. Ce ne scusiamo con i lettori. Forse gli eccessi della campagna elettorale possono portare a ritenere credibile quel che non lo è, ma in ogni caso l’errore di attribuzione c’è e ce ne prendiamo la responsabilità”.

Nell’articolo satirico del giornalista Christopher Lamb, il magnate repubblicano definiva la statua della libertà “simbolo dell’immigrazione selvaggia”.  Trump rincarava poi la dose: “Diciamo al mondo che non si può venire qui a meno che non si è invitati, ma poi chi arriva vede questa anacronistica vecchietta in piedi che dice di stare tutto il tempo che si vuole”. Ovviamente la ricostruzione immaginaria della conferenza stampa continua, con il presidente eletto che si scaglia contro immigrati, criminali, senzatetto e fa arrestare un giornalista che gli aveva posto una domanda scomoda sulla moglie Melania.