Questo blog ha già ospitato la lettera di un gruppo di scrittori e intellettuali per candidare il bosniaco Predrag Matvejevic autore dell’indimenticato “Breviario Mediterraneo” (Garzanti) al Nobel per la letteratura. Da allora, in migliaia dall’Italia e dall’estero, hanno firmato la sottoscrizione che è stata poi inviata all’Accademia di Svezia. Attualmente lo scrittore è ricoverato presso un ospedale psichiatrico privato a Zagabria e le sue condizioni si aggravano di giorno in giorno. Il Comitato ha inviato questa lettera alle istituzioni per chiedere sostegno e aiuto per Predrag Matvejevic.

Al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella
Al Presidente della Repubblica di Croazia Kolinda Grabar-Kitarovic
Al ministro della cultura italiano Dario Franceschini
Al ministro della cultura di Croazia Zlatko Hasanbegovic

A Mira Matvejevic e alla famiglia tutta dello scrittore

Agli organi di stampa e Istituzioni culturali di Italia e Croazia

Nella sua vita Predrag Matvejevic ha scritto decine di “lettere aperte” a capi di Stato e di governo difendendo i valori della libertà e della pace, egli non ha mai chiesto nulla per sé, anzi ha sempre pagato duramente per le sue affermazioni. Oggi i firmatari di questa “lettera aperta” che hanno da tempo costituito un Comitato per promuovere l’attribuzione del premio Nobel, chiedono alle Istituzioni e a tutti coloro che hanno a cuore questo grande uomo e intellettuale e la sua opera, (lo facciamo nelle giornate del 4° Festival della letteratura mondiale della poesia dal 4 all’11 settembre Zagabria/Spalato) di intervenire per aiutare Matvejevic che si trova attualmente in un grave stato di prostazione e malattia ricoverato in una struttura sanitaria certamente inadeguata alla sua riabilitazione, inadatta a consentire l’esercizio della potente creatività di un uomo come Matvejevic. Tra l’altro si è potuto accertare che egli è costretto a convivere in uno spazio ristrettissimo con molti altri pazienti privi di ogni capacità di relazione.

Egli si trova da più di un anno nell’ospedale psichiatrico privato a Zagabria “Godan dom” (Sermageova 16) in uno stato di segregazione e isolamento, pur mantenendo ancora lucidità e presenza.

Questo Comitato chiede che venga trasferito in una struttura sanitaria specializzata in terapie riabilitative in Croazia o in Italia (ricordiamo che Matvejevic è anche cittadino italiano) dove sia possibile realizzare cure idonee alla sua condizione, fargli visita e portargli il conforto e l’affetto anche dei molti amici ed estimatori di cui ha bisogno. E possa tornare a dedicarsi, ove lo voglia e come lo voglia, ai suoi studi.

I membri di questo comitato sono disposti a farsi carico delle spese che saranno necessarie. L’appello si rivolge soprattutto alla moglie Mira e alla famiglia tutta dello scrittore a cui offrire tutto l’aiuto e il sostegno eventualmente necessari.

Siamo convinti che questo appello non rimarrà inascoltato dalle Istituzioni affinché si possa ridonare allo scrittore la dignità che merita e che spetta ad ogni uomo in qualsiasi momento della vita.

Ovviamente questo Comitato sarebbe onorato e felice di poter annoverare fra i sottoscrittori della proposta per il Nobel della letteratura a Matvejevic, le autorità italiane e croate e quanti altri ritenessero che il grande Predrag meriti un tale riconoscimento quale segno di gratitudine per tutto quello che ci ha insegnato.

Firmato
Comitato promotore Nobel per Matvejevic

Pino Aprile, (giornalista e scrittore); Nicolò Carnimeo (docente universitario e scrittore); Giulia D’Angelo (giornalista e scrittrice); Fabio Fiori (scrittore); Fabio Pozzo (giornalista e scrittore)

Contatti
Per la Croazia Helena Kaloper +385 919183928
nobelpermatvejevic@gmail.com