Weekend di maltempo nelle regioni del centro-sud colpite da trombe d’aria, pioggia battente, frane ed esondazioni. Nella notte tra sabato e domenica, a causa delle intense precipitazioni, tra Napoli e provincia ci sono stati diversi allagamenti. Nella giornata di sabato danni anche in Sicilia, Sardegna, Calabria, e Puglia: sono oltre 400 gli interventi in cui sono stati impegnati i vigili del fuoco. La situazione dovrebbe stabilizzarsi nella giornata di domenica quando la perturbazione si sposterà verso i Balcani.

CAMPANIA
Nel pomeriggio di sabato il maltempo si è abbattuto su Capri: vere e proprie cascate si sono formate nei pressi della Piazzetta, allagando le strade e facendo saltare alcuni  tombini. Le violente piogge hanno continuato a cadere anche nella notte tra sabato e domenica: particolarmente colpite la zona a nord, con Giugliano e Villaricca, dove si sono verificate frane e allagamenti, e Castellammare di Stabia, sulla fascia costiera. In città i danni maggiori tra Fuorigrotta, dove sono saltati alcuni tombini, e a Pianura. La Protezione civile regionale ha comunicato che rimarrà fino alle 22 di domenica la criticità idrogeologica arancione sull’intero territorio.

SICILIA
Enormi disagi si sono registrati sabato nella parte orientale della Sicilia: a Barcellona Pozzo di Gotto è esondato il fiume Mela che ha provocato allagamenti, una frana di vaste proporzioni nella frazione di Migliardo e nelle zone di Calderà e Cicerata. Decine di famiglie sono rimaste bloccate nelle loro abitazioni per il fango che ha invaso case, garage e strade. Una decina di auto sono finite in mare, ma non ci sono feriti. L’amministrazione non aveva diramato l’allerta meteo e molti cittadini  hanno avuto problemi perché colti di sorpresa. Nella zona di Caltanissetta si è scatenata una vera e propria bufera con alberi sradicati finiti su auto parcheggiate, cassonetti dei rifiuti spostati, cisterne d’acqua volate via dai tetti: il vento, per circa 10 minuti, ha soffiato a 60 chilometri orari. Una tromba d’aria a Gela, sempre nel nisseno, ha provocato numerosi danni e si è temuto per due persone, padre e figlio, che erano all’interno di un’auto schiacciata dai detriti di una tettoia staccatasi da un immobile. Anche a Palermo la città si è svegliata con parecchie autovetture danneggiate e cornicioni crollati.

SARDEGNA
In Sardegna la Protezione civile ha mantenuto il livello di criticità massimo, rosso, fino alle 12 di sabato, e poi l’ha declassato al giallo. Ci sono stati allagamenti nella zona di Orosei dove venerdì pomeriggio, in via precauzionale, erano già state evacuate alcune case. A Olbia, già colpita dagli allagamenti il primo ottobre scorso, i canali sono stati tenuti costantemente sotto controllo e nonostante la pioggia battente non sono tracimati. La situazione più pesante si è registrata nel comune di Budoni, in provincia di Nuoro, dove una settantina di persone sono state evacuate in via precauzionale e poi fatte rientrare nel primo pomeriggio. Una cinquantina di turisti francesi sono stati allontanati dall’hotel Sporting e ospitati in un’altra struttura; nella stessa zona una decina di dipendenti sono stati fatti spostare dall’albergo I Corbezzoli e altre 15 persone sono state allontanate da un residence del centro costiero. Nella giornata di domenica rimane un moderato livello di allerta ma la situazione è tornata a essere stabile.

CALABRIA
Temporali forti, a tratti molto intensi, grandine, fulmini e raffiche di vento hanno colpito sabato la Calabria, soprattutto nella zona centro meridionale. Una tromba d’aria si è abbattuta sulla provincia di Crotone scoperchiando i tetti di alcune abitazioni e facendo volare tegole e coperture. Un elicottero della Guardia costiera ha salvato un pescatore di 63 anni naufragato sulle coste calabresi di Scilla a causa delle cattive condizioni del mare, e le motovedette delle Capitanerie di Porto hanno soccorso quattro persone a bordo di un peschereccio semi affondato. Domenica rimane ancora un livello di criticità arancione sulla punta meridionale della regione.

PUGLIA
In Puglia il maltempo ha provocato disagi soprattutto in Salento, con diffusi allagamenti e numerosi interventi dei vigili del fuoco a causa di piogge molto abbondanti e forti raffiche di vento. Sulla strada statale Lecce-Maglie, all’altezza dello svincolo per Melpignano, per una tromba d’aria è crollata la tettoia di una stazione di carburanti, finita sulle colonnine del rifornimento, in parte sradicate dalla pavimentazione. Disagi alla circolazione stradale anche nella provincia di Taranto e, in maniera più limitata, in quella di Brindisi.

PREVISIONI
Il maltempo che ha colpito il centro-sud tra sabato e domenica si allontanerà nella seconda parte di domenica, diretta verso i Balcani. Nuvoloso al Nordest con locali deboli piogge su Romagna e Friuli Venezia Giulia, ampi spazi soleggiati al Nordovest. Al Sud residuo maltempo, specie sul basso versante tirrenico, ma con tendenza all’attenuazione dei fenomeni e schiarite sulla bassa Sicilia.