È stato incornato al basso ventre dal quarto toro che stava affrontando. Le condizioni di Francisco Rivera Ordóñez, 41 anni, sono ‘molto gravi’. È accaduto ieri sera durante la corrida che si stava svolgendo a Huesca, nella provincia di Aragona, riferisce la stampa di Madrid. Domenica sera un giovane di 32 anni era stato ucciso durante una ‘corsa di tori’ (encierro) vicino Toledo.

Il torero è stato colpito da una cornata del toro che stava affrontando e sollevato in aria per qualche secondo. E poi, una volta a terra, è stato calpestato dall’animale. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Jorge de Huesca, ha subito un intervento durato circa un’ora e mezza. Il bollettino medico a seguito dell’intervento ha indicato che “il paziente è molto grave“. In un secondo tempo, fonti mediche hanno riferito che il torero non ha subito perforazioni né allo stomaco né all’intestino e non è quindi in pericolo di vita. Il chirurgo Enrique Crespo Rubio ha scritto su Facebook che il torero è ora affidato “alla cura di Dio”.

Francisco Rivera Ordóñez era tornato nelle arene a marzo scorso dopo due anni di sospensione dalla sua attività di matador. Figlio e nipote di esperti toreri, lo zio Antonio Ordóñez,  (1932-98), viene ricordato come uno dei più grandi toreri di tutti i tempi, come ricorda il giornale spagnolo El Pais.