Dopo l’attacco, in attesa della ciliegina sulla torta, tocca alla difesa. Ufficialmente il Milan si è ritirato dalla trattativa con la Roma per l’acquisto di Alessio Romagnoli. Ma ufficiosamente le cose non stanno così e l’affare è tutt’altro che tramontato. Dopo avere offerto 25 milioni per il 20enne centrale difensivo di Anzio e avere ricevuto un secco no dai giallorossi, il club rossonero sarebbe intenzionato a rilanciare, mettendo sul piatto 28 milioni compresi i bonus. Secondo la Gazzetta dello Sport il trasferimento del giocatore potrebbe concretizzarsi in tempi brevi ma secondo una scaletta ben precisa.

La Roma, infatti, prima di cedere Romagnoli ha bisogno di mettere a segno qualche acquisto importante per tenere a bada lo strisciante malumore dei tifosi, finora di sicuro non particolarmente entusiasti del mercato. Con Salah ormai in arrivo, serve un’accelerata anche sul fronte Dzeko. Quella di Romagnoli per i giallorossi sarebbe la terza cessione consecutiva di un difensore big: nel 2013 partì Marquinhos destinazione Paris Saint Germain, lo scorso anno toccò a Benatia fare le valigie per trasferirsi al Bayern Monaco.

Umori dei tifosi a parte, il presidente James Pallotta avrebbe già dato il suo via libera alla cessione di Romagnoli. E il giocatore, dal canto suo, sembra avere le idee chiare: vuole andare solo al Milan dove ritroverebbe Sinisa Mihajlovic, il tecnico che l’ha lanciato lo scorso anno alla Sampdoria. Gli ingredienti, insomma, ci sono tutti: potrebbe essere solo una questione di tempo.