Un video girato in modalità ‘selfie’ all’interno di un camerino del grande magazzino Uniqlo di Pechino ha fatto il giro dei social network di mezzo mondo e indignato le autorità cinesi: i protagonisti del filmato sono due ragazzi che fanno sesso. La clip, diffusa attraverso il sito Wechat e Weibo (il Twitter cinese) è stata censurata ma non prima di aver raggiunto milioni di visualizzazioni: l’Autorità che regola il traffico internet in Cina ha subito diramato un comunicato ufficiale per fare sapere che i siti nei quali il filmato è stato diffuso hanno violato “i principi e i valori socialisti”.

In molti, d’altra parte, hanno sospettato che il video sia parte di una strategia di marketing ideata dalla stessa catena di grandi magazzini. Ma la Uniqlo ha preso le distanze da questa supposizione con un comunicato: “Come marchio internazionale responsabile, Uniqlo intende fornire ai consumatori prodotti sicuri, confortevoli e di qualità. Vogliamo ricordare a tutti i nostri clienti di rispettare le norme morali della società e di fare un uso appropriato e corretto dei nostri camerini”.