Arriviamo nella capitale scozzese il giorno di Halloween, e realizziamo immediatamente come il periodo autunnale con le sue luci e i suoi colori, sia tra i migliori per assaporare Edimburgo in tutto il suo splendore.

1 cattedrale st gileCi avventuriamo nel centro città incamminandoci sulla “Royal Mile” e gli edifici antichi rigorosamente in pietra ci avvolgono della loro eleganza e bellezza antica. Continuando verso il castello fa capolino la Cattedrale di St Gile gioiello religioso ed architetturale risalente al 1300.

Proseguiamo la visita tra le stradine del centro storico avendo come sottofondo il suono della cornamusa scozzese che riecheggia da lontano rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.

Scendendo nel senso opposto, verso l’Holyrood Palace raggiungiamo il Parlamento scozzese simbolo dell’autonomia di quella che è una nazione a tutti gli effetti e che con il referendum del 18 settembre scorso ha deciso di continuare a far parte di quell’unione politica chiamata Regno Unito.

Ritorniamo sulla Royal Mile quando ormai è sera e questa ha cambiato completamente aspetto, da silenziosa e quasi deserta si è riempita rapidamente di centinaia di persone che la affollano ai lati facendo presumere l’arrivo imminente di una qualche sfilata. Di lì a poco, illuminati solo da fiaccole, in una cornice genuinamente tenebrosa e magica sfilano personaggi mascherati dei più bizzarri e “diabolici” accompagnati da tamburi, musiche tribali, e grida forsennate.

Il secondo giorno decidiamo di andare ad esplorare le famose Highland e approfittiamo del servizio fornito dai simpatici ragazzi di “Hairy Coo” che hanno avuto la geniale idea di “regalare” la Scozia a tutti, indipendentemente dalle disponibilità di ognuno. L’idea è quella di portarvi in giro con il loro caratteristico pulmino arancione negli angoli più remoti e belli della Scozia “gratis” lasciando a voi decidere se e quanto pagare la guida alla fine dell’escursione.

2 wallace monumentLa gita comincia con una sosta al famoso “Forth Bridge” imponente opera architettonica in acciaio che dal 1890 unisce la regione di Edimburgo a quella più a nord di Fife. Proseguendo nelle campagne dell’entroterra scozzese non lontano da Stirling ci fermiamo ai piedi del Monumento in onore a William Wallace, eroe nazionale scozzese del 1200 che molti hanno conosciuto grazie all’interpretazione resa da Mel Gibson in Braveheart. La torre, fu costruita a fine 1800 grazie anche alle generose donazioni di patrioti stranieri come il nostro Giuseppe Garibaldi. Dopo una ventina di minuti di marcia si raggiunge il Monumento in cima alla collina con un incantevole panorama sulla verdeggiante pianura sottostante.

Di nuovo “on the road”, non avendo il tempo di visitarlo ci fermiamo comunque ai piedi del famoso Castello di Stirling per ammirarlo da vicino e scattare qualche foto. In una cornice tipicamente scozzese di prati verdi e pascoli di pecore dalla testa nera, imponente sovrasta l’area arroccato in cime ad una rupe da oltre cinque secoli e tra le cui mura, il 9 settembre 1543 fu incoronata Regina di Scozia Maria Stuarda.3 paesaggio stirling

Entriamo nelle Highland attraversando il caratteristico paesino di Aberfoyle, e le Trossachs (o “Scozia in miniatura”) con laghi incantati come quello di Menteith e il Loch Katrine circondati da valli dipinte dei classici colori autunnali.

Il road-trip ci porta inoltre ad incontrare da vicino la famosa “Hairy Cow” o “vacca delle Highlander” riconoscibile per il suo pelo lungo che le conferisce un’aria buffa e simpatica. Concludiamo la nostra gita al castello medievale di Doune, risalente al 1400 e set di diversi film come Monty Piton e il Sacro Graal o più recentemente della famosa serie televisiva “Game of Thrones – Il Trono di Spade”.

Di ritorno ad Edimburgo a fine pomeriggio, dopo una giornata trascorsa all’aria aperta delle Highland e con il fresco dell’imbrunire (ad Edimburgo, come del resto in tutto il nord Europa d’inverno il sole tramonta molto presto) non ci pensiamo due volte prima di entrare a scoprire la “Camera Obscura” una sorta di “museo delle illusioni” ricco di divertenti attrazioni psichedeliche.

5 castello douneIl giorno seguente la capitale scozzese ci sveglia con un magnifico sole che oltre a sfatare qualche mito in più ci incita a scoprire un’altra delle numerose meraviglie che Edimburgo ha da offrire: l’Arthur’s Seat una piccola-grande montagna nel bel mezzo della città immersa in un’enorme oasi verde rappresentata dall’Holyrood Park dalla cui  cima si può godere del più bel panorama a 360 gradi che la capitale scozzese possa offrire, che rimarrà nella mente come promemoria della straordinaria bellezza di questa città.

Curiosità e informazioni utili:

Dove dormire

Kingsway Guest House non lontano dall’Holyrood Park e dal centro di Edimburgo, per chi vuole fare l’esperienza di un bed and breakfast in una elegante casa in stile vittoriano.

Specialità culinarie

La food blogger consiglia: Non si può passare in Scozia senza assaggiare l’Haggis tradizionale piatto locale a base di interiora di pecora servito con puré di rutabaga e patate (nappies & tatties)

Qui tutte le foto del viaggio in Scozia