Una tariffa “flat” per il nostro e-book Kindle di Amazon, che ci consenta, dietro il pagamento di una tariffa mensile, di accedere a un numero illimitato di libri da una “biblioteca digitale”di oltre 600mila testi. Sarebbe questa la nuova strategia del gigante americano, per prima rivelata, ieri sera, dal sito informativo GigaOm e subito ripresa dalla Bbc, la televisione britannica, che ha dedicato un servizio alla novità in arrivo. Amazon si è rifiutata di commentare, del resto la notizia sarebbe trapelata proprio dall’azienda quasi per errore. Però ora gli analisti del settore commentano: sarebbe la giusta mossa per contrastare quanto stanno facendo altre compagnie del settore, come Oyster e Scribd, che stanno perfezionando proprio un tale sistema. Una sorta di biblioteca quasi infinita, un sogno che va avanti da Alessandria d’Egitto in poi e che ora, appunto, commenta la Bbc, potrebbe arrivare in meno che non si dica con un servizio che avrebbe anche già un nome: “Kindle Unlimited”. 

Secondo la Bbc, sarebbe già stata pensata anche la tariffa mensile, 9,99 dollari, circa 7,5 euro. Il vantaggio di Amazon rispetto ad altri servizi sarebbe inoltre proprio la completezza di questa biblioteca digitale, che spazia veramente in ogni genere e include anche la trilogia di Hunger Games e la serie di Harry Potter. Gli indizi di questa novità sono stati subito cancellati dal sito di Amazon, a notizia ormai già circolata, ma pare ormai certo che anche l’azienda seguirà il trend dei film su Internet (Netflix) o della musica a tariffa “flat” (Spotify). Attualmente la “riserva” di Amazon per il suo servizio “Prime” è pari a 500mila titoli, quindi per il nuovo servizio ne verranno resi disponibili ulteriori 100mila. Tuttavia, chi è membro di Prime può prendere in prestito solo un e-book al mese. Una rivoluzione che non interesserà solo il Kindle, visto che già da ora è possibile leggere quanto comprato da Amazon su altri tablet e smartphone. Ora, mette in dubbio la Bbc, come cambierà la remunerazione di editori e scrittori? E poi, ancora, avremo veramente tutto questo tempo per leggere tutti questi libri?