Collaborando con diverse case editrici internazionali che operano solo sul mercato digitale, e avendo pubblicato diversi miei titoli, tra cui Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico con Koi Press, editore specializzato in ebook, ho iniziato timidamente a leggere romanzi non cartacei. Fra questi vorrei segnalare La scelta di Lazzaro di Alessandro Bastasi, edito da Meme Pupblishers, una casa editrice digitale internazionale con sede in Francia. Il libro racconta di Lazzaro, ex militante che ha scontato una lunga pena detentiva per aver partecipato agli inizi degli anni Ottanta alla lotta armata in Italia. Senza pentirsi, Lazzaro, sconta per intero la sua condanna ed esce dal carcere con l’unico desiderio di ricostruirsi una vita. Grazie all’amore di sua moglie Samar, a sua volta scappata dalla guerra in Libano, conduce una tranquilla quotidianità. Sino alla comparsa di personaggi che sconvolgeranno definitivamente i suoi buoni propositi. Con un montaggio di accadimenti che fluttuano nello spazio e nel tempo e sullo sfondo di un’Italia ormai implosa in violenze sociali e rigurgiti autoritari, e di una Milano buia, polverosa e intristita, l’autore prende per mano il lettore e dipana, pagina dopo pagina, un thriller story fatto di rivolta, spionaggio, potere, morte, amore.

Molto divertente, tra l’altro gratuito, è Sole rosso di Antonio Chiconi. Siamo nei primi anni Settanta. Mentre ancora infuria la guerra in Vietnam un misterioso generale della Cina rossa trama un diabolico complotto per sovvertire l’Occidente fin dalle sue fondamenta. Dai vicoli di Napoli alla baia di Hong Kong, dai meandri di Pechino ai mercati di Saigon, da Bangkok alle giungle del Laos si dipana un’appassionante spy story che vede coinvolti agenti della Cia, avventurieri, ex marine, mercenari, doppiogiochisti e poliziotti. Un romanzo dal linguaggio crudo dove la violenza si mescola al sesso in un crescendo di azione e suspance. Si consiglia pertanto la lettura agli appassionati del genere pulp.

Intenso e orchestrato in modo impeccabile il romanzo breve dell’autore milanese Mario Saggittario, Clessidra (Lite Editions). Il protagonista, Andrea, un milanese fuggito dalla metropoli da molti anni, che si sente sradicato ed extracomunitario in Italia, è costretto a tornare nella sua città natale per stare vicino alla madre malata. Qui, dovrà fare i conti con il suo passato, con le delusioni e le speranze, seguendo una donna conturbante incontrata per caso. Un racconto magistrale, che descrive gli stati d”animo di una generazione, quella di fine anni Settanta, a contatto con l’attuale epoca globalizzata.

Passando al classico e profumato formato cartaceo vorrei concludere con l’ultimo romanzo di Luca Rinarelli, Inverno rosso, edito da Eris Edizioni, illustrato da Marco Martz e con la bella prefazione di Enrico Pandiani. Si tratta di un libro senza pretese, soprattutto nella ricostruzione storica del protagonista, ma godibile per la semplicità sintattica utilizzata dall’autore. Siamo a Torino, nel 2009. Per le vie della metropoli senza colore, tra periferie fatiscenti e quartieri post industriali, numerosi clochard vengono uccisi da un misterioso assassino nel totale silenzio di istituzioni e forze dell’ordine. Solo chi conosce quell’altra città, fatta di angoli bui e sotterranei deserti, si accorge che qualcosa non va. Werner, un misterioso immigrato della Germania Est che per le strade di Torino ci ha vissuto, sa che non può essere il freddo invernale, anche se insolitamente intenso, a causare queste morti. Quei barboni li conosceva, erano suoi amici, e ora vuole sapere chi si nasconde dietro i loro omicidi. È un uomo duro, un solitario, con un passato di cui non va fiero e che continua a tormentarlo. Sullo sfondo di una città coperta dalla neve e con un fascino austero, Werner, in cerca di giustizia e verità, si ritroverà al centro di una ragnatela fittissima di intrighi, tra lobbies di potere e interessi occulti.