Sono almeno nove i morti a causa del maltempo che sta colpendo la Sardegna. Secondo il quotidiano ‘La nuova Sardegna’ si tratta di sette donne e due uomini: una 64enne, rimasta intrappolata nello scantinato della sua casa a Uras; un poliziotto di 40 anni di Nuoro: l’auto sulla quale viaggiava con tre colleghi è precipitata a causa del cedimento di un ponte tra Dorgali e Oliena; Giuseppina Francu di Torpè (Nuoro), dove il rio Posada ha allagato la zona vecchia del paese e decine di persone sono state soccorse con le ruspe; una mamma con la sua bambina sono annegate in una Smart a Olbia; una donna è annegata nella sua casa di via Lazio sempre a Olbia. Morti anche un uomo, con la moglie e la suocera che viaggiavano su un Pajero, a causa del crollo di un ponte nella strada per Tempio. 

Strade e case sono allagate, centinaia gli sfollati, ponti crollati, fiumi esondati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Una situazione gravissima come testimoniano le immagini di YouReporter.it. Molte scuole resteranno chiuse. 

Il bilancio potrebbe aggravarsi perché il buio e le zone difficilmente raggiungibili stanno ostacolando la macchina dei soccorsi. E in serata c’è stato anche un lungo colloquio telefonico fra il premier Enrico Letta e il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli. Il capo del governo ha preso l’impegno di seguire l’evolvere della situazione, mentre il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.

Piogge incessanti dalla scorsa notte e raffiche di scirocco sino a 100 km all’ora hanno messo in ginocchio Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano. La furia dell’acqua ha causato danni ingenti anche alle aziende agricole, con strade rurali spazzate via dai torrenti in piena e centinaia di animali morti.

Disagi anche nei trasporti. All’aeroporto di Cagliari-Elmas intorno alle 15.30, mentre sulla zona si abbatteva un violento acquazzone, quattro voli, due aerei Alitalia provenienti da Roma e Milano, un Ryanair proveniente dal Belgio e un Meridiana da Bologna, a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota, non sono riusciti ad atterrare. La nave Tirrenia che doveva partire da Civitavecchia per Cagliari è rimasta in porto e partirà domani mattina, mentre il treno Olbia-Chilivani con a bordo 18 viaggiatori, è rimasto fermo alcune ore a causa dell’esondazione del torrente Enas, che ha allagato la sede ferroviaria.