Una manifestazione per ribadire l’applicazione dei principi stabiliti dalla nostra Costituzione, da troppo tempo disattesi, e contro la riforma dell’articolo 138. Il 12 ottobre a Roma si svolgerà un’iniziativa a favore del diritto allo studio, alla salute, a un lavoro e a una vita degna, per il rifiuto della guerra e la tutela dei beni comuni. Principi fondativi del nostro Paese che rappresentano l’idea di una società equa in cui la Repubblica si adopera concretamente per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale al raggiungimento del pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Purtroppo, è un’idea di società drammaticamente distante dall’immagine dell’Italia di oggi.

La manifestazione, promossa da un appello firmato da Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky, è un invito alle cittadine e ai cittadini di questo paese a mobilitarsi e reagire così alla crisi della democrazia e della società. Sarà presente anche Il Fatto Quotidiano, che rilancerà la petizione a difesa della Costituzione, lanciata sul sito del nostro giornale. Sul palco saliranno per un intervento il direttore Antonio Padellaro e il vicedirettore Marco Travaglio. La raccolta firme, però, proseguirà anche dopo il 12 ottobre. L’obiettivo finale sarà la consegna delle adesioni, finora oltre 400mila, ad un comitato che le presenterà ai presidenti di Camera e Senato.

La manifestazione attraverserà le strade della Capitale (partenza ore 14, Piazza della Repubblica; ore 15.30, Piazza del Popolo) e tantissimi cittadini, reti, associazioni, organizzazioni, si stanno mobilitando per far crescere la partecipazione. Si tratta di un’iniziativa organizzata dal basso e per riuscire ha bisogno anche dell’impegno e della partecipazione di ciascuno e anche del contributo economico di tutti. Per questo gli organizzatori si appellano ai cittadini chiedendo una donazione. Il 12 ottobre, inoltre, sarà possibile sostenere le spese anche acquistando la maglietta de “La Costituzione: la via maestra” che sarà disponibile durante il percorso del corteo e negli stand in Piazza del Popolo. Come hanno scritto i promotori nell’appello, “la difesa della Costituzione è innanzitutto la promozione di un’idea di società, divergente da quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora, operano per manometterla formalmente. Non è la difesa d’un passato che non può ritornare, ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa“.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione : http://costituzioneviamaestra.it/