“Consiglierei a Crozza di stare lontano dal sommo Pontefice”. E’ questo il monito di Silvio Berlusconi al comico genovese, a poche ore dalla sua attesa performance in programma a Sanremo. “Crozza è il più bravo – ha poi precisato il Cavaliere -, va a colpire tutti e non ho nulla in contrario sulla sua presenza”. Già nei giorni scorsi il leader del Pdl si era più volte espresso riguardo al Festival. Anche nel corso del forum dell’Ansa, al quale ha partecipato in giornata, ha ribadito che, dal suo punto di vista, Sanremo andasse spostato: “Se fossi stato al governo avrei chiesto alla Rai di spostarlo. E’ un venir meno al diritto di essere informati”.

“Mi è sembrato giusto dire quello che ho detto – ha aggiunto riferendosi a quanto dichiarato nei giorni scorsi -, in un momento di vicinanza assoluta alle elezioni credo che la tv di stato non possa permettersi di prendere le parti per un partito con l’audience che ha. In questo modo sono stati limitati gli interventi dei vari candidati. Non ho dubbi che non ci sarebbe stato nessun guaio a spostare Sanremo”.

Come già avvenuto in occasione in occasione della richiesta di spostamento del Festival da parte di Berlusconi, anche in questo caso la replica del presentatore della kermesse canora non s’è fatta attendere. Fabio Fazio ha affidato il suo ironico pensiero a Twitter: “Mi sa che ha ragione Berlusconi…”, ha scritto sulla propria pagina personale, accompagnando il testo con una foto che lo ritrae in borghese ma con cappello d’ordinanza, in mezzo agli uomini del coro dell’Armata Rossa, che a Sanremo accompagnerà Toto Cotugno in una rinnovata esecuzione de “L’italiano”.

Nel frattempo, il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha smentito una possibile visita del Cavaliere: “Qualcuno di voi – ha detto ai cronisti – da stamattina mi chiede se Berlusconi sarà qui venerdì, ma a me questa cosa non risulta affatto. Ne ho parlato anche con il prefetto e nemmeno a lui risulta nulla. Quindi mi sembra improbabile”. L’invito a partecipare alla manifestazione era stato inoltrato all’ex premier proprio dal primo cittadino della città dei fiori, eletto nelle liste del Pdl. Zoccarato ha escluso l’intervento di altri politici: “Doveva venire il ministro Cancellieri ma mi ha fatto sapere che non potrà più venire per altri impegni”.