Alle h 15.37 del 22 gennaio 2013 GMT Maserati ha doppiato Capo Horn contro il vento e le correnti dominanti.

Partiti da New York il 31 dicembre 2012, Guido, Corrado, Michele, Sébastien, Boris, Tiger, Ryan, Carlos ed io, impegnati nel tentativo di battere il record della storica Rotta dell’Oro, abbiamo passato il leggendario Capo Horn dopo 21 giorni, 23 ore e 14 minuti di navigazione.

Un tempo da record, se si pensa che il maxi-catamarano di 110 piedi Gitana 13, detentore del record assoluto della tratta New York-San Francisco, nel 2008 ha doppiato Capo Horn dopo 22 giorni, 7 ore e 25 minuti di navigazione, quindi quasi otto ore più tardi rispetto al tempo del Vor 70 Maserati. Questo perché Gitana 13 era stato costretto dal vento eccessivo a rimanere cinque giorni in stand-by, al riparo della costa argentina, subito prima di Capo Horn.

Siamo felici, abbiamo fatto finora un tempo pazzesco. Fino a 10 miglia dal capo siamo rimasti senza vento, poi abbiamo fatto appena in tempo a togliere il J4 e a mettere il Code 0, a fare subito una mano e poi due, che sono arrivate raffiche di 20, 25 nodi. 

Secondo le regole del World Sailing Speed Record Council (WSSRC), l’organismo internazionale che certifica i migliori tempi di percorrenza delle barche a vela sulle rotte storiche dei clipper, il monoscafo Maserati per aggiudicarsi il record nella tratta New York-San Francisco, deve battere il tempo conseguito da Yves Parlier nel 1998, a bordo di Aquitaine Innovations: 57 giorni, 3 ore, 2 minuti.

Il record nella categoria dei multiscafi conseguito nel 2008 da Lionel Lemonchois a bordo di Gitana 13 è di 43 giorni, 3 minuti, 38 secondi.

maserati.soldini.it

Giovanni Soldini a Capo Horn