L’avevano detto i sostenitori della Moratti: “Con Pisapia vi troverete nei guai, gli zingari occuperanno le vostre case e le coppie gay distruggeranno i vostri matrimoni!” Mai nessuna previsione si è rivelata tanto azzeccata. L’altro giorno ho aperto la porta di casa e ho trovato uno zingaro sdraiato sul mio divano che guardava alla tele “I menu di Benedetta”. Gli ho detto “Hai intenzione anche di cucinarti due fettuccine?”. Roba da matti. Sempre per onorare le previsioni su Pisapia, una mia amica si è lasciata col marito: “Mi dispiace cara – ha detto lui – ora che a Milano ci sono le coppie di fatto il nostro matrimonio non ha più senso”. E se n’è andato, così su due piedi, portando via anche il televisore al plasma appena comprato. Cose dell’altro mondo.

Adesso ‘sto benedetto sindaco, non solo celebra dei “quasi matrimoni” in comune ma si dichiara anche favorevole alle adozioni per le coppie gay. Sul tema sono andata a rivedermi un video con l’esilarante Alessandra Mussolini che gridava: “Per un bambino vedere due uomini che si rotolano nel letto è scandaloso!”

In effetti i padri gay hanno queste disdicevoli abitudini, non fanno che rotolarsi come involtini primavera nei letti sempre sotto gli occhi dei bambini, sono proprio fissati con questa storia del rotolamento, danno dei veri e propri spettacoli per ragazzi rotolandosi sul letto, e fanno anche pagare il biglietto! Dove andremo a finire!

Senza scomodare la Mussolini, che con quel cognome si ha voglia di darle sempre ragione, tutti sanno che un bambino non ha tanto bisogno di amore e di affetto ma solo di un padre e di una madre. Lo sa bene una mia amica neuropsichiatra infantile che di famiglie “normali” con madri e padri idonei ne vede miriadi. Mai che nel centro di psicologia infantile arrivino bimbi disturbati con genitori eterosessuali psicopatici, alcolisti, violenti, o anche solo nevrotici, mai, mai e poi mai. La famiglia tradizionale è sempre stata garanzia di dinamiche relazionali perfettamente sane, lo sappiamo tutti, possibile che Pisapia non lo sappia?

Da milanese chiedo che il nostro sindaco su questi temi faccia un passo indietro o che almeno inviti a cena a casa sua il mio zingaro con famiglia (eterosessuale lo garantisco).