Stavolta non è oro ma Cecilia Camellini conquista la sua terza medaglia alle Paralimpiadi di Londra e la quinta per l’Italia. Dopo i due titoli olimpici con tanto di record mondiale nei 50 e nei 100 sl, la ventenne dell’ASD Tricolore Reggio Emilia conquista il bronzo nei 100 dorso S11, chiudendo in 1’19″91. Oro alla giapponese Rina Akiyama (1’19″50), argento alla neozelandese Mary Fisher. La quarta medaglia era arrivata con l’argento di Pamela Pezzutto nel torneo di tennistavolo classe 1-2 . L’azzurra, già vicecampionessa olimpica e mondiale e campionessa d’Europa, è stata battuta dalla cinese Jing Liu che si è imposta per 3-0 con i parziali di 11-8, 11-8, 11-5. 

La Camellini, 20 anni, aveva bissato il successo dei 100 vincendo ieri sera la medaglia d’oro anche nei 50 stile libero. Venerdì sera è arrivata prima, stabilendo il record del mondo, nella gara dei 100 all’Aquatic Center trionfando in 1’07“29 (al secondo posto la neozelandese Mary Fisher, medaglia di bronzo per la cinese Guizhi Li), ieri ha conquistato il podio battendo un altro primato. La modenese deteneva già il record del mondo precedente (1’09″28), stabilito ai Mondiali di Berlino nel 2010. E anche in quell’occasione aveva conquistato anche l’oro sui 50 stile. 

“Non mi rendo ancora conto che sia vero – ha detto la nuotatrice ai microfoni di Sky –  e sto tentando di capire ancora come abbia abbassato di un secondo il mio record del mondo fatto due anni fa in Olanda”. La nuotatrice poi ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta: “Prima di tuffarmi ho pensato a tutti i sacrifici fatti in questi ultimi mesi, alle persone che mi sono state vicine. E scommetto – ha concluso – che mezza gara me l’hanno fatta loro, a partire dai miei allenatori e i miei genitori”. L’atleta di Formigine questa mattina aveva fatto segnare il primo tempo nella sua batteria il quarto assoluto. Stasera la storica tripletta. Nel primo giorno di gare Federico Morlacchi aveva conquistato la medaglia di bronzo nei 100 farfalla.