Tre bronzi e due argenti per l’Italia nella giornata finale dei giochi olimpici. Le medaglie sono arrivate nella pallavolo maschile, mountain bike, ginnastica ritmica, boxe e pallanuoto. Vittorie che, però, lasciano l’amaro in bocca: Marco Aurelio Fontana ha perso il sellino nelle fasi finale della gara, un nastro è sfuggito a una delle atlete azzurre e nella boxe Roberto Cammarelle, medaglia d’oro a Pechino, non è riuscito a bissare. Una sconfitta contestata che ha spinto il pugile italiano a fare ricorso al termine del match con il britannico Anthony Joshua. Ricorso che, però, è stato rigettato. Sfumato il sogno dell’oro anche per il Settebello nel torneo olimpico di pallanuoto, dove gli azzurri di Sandro Campagna sono stati sconfitti in finale dalla Croazia per 8-6. Per l’Italia arriva comunque un altro argento che porta il bilancio della spedizione azzurra a Londra a 28 medaglie: 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi. Rispetto a Pechino 2008 l’Italia ha conquistato una medaglia in più: quattro anni fa, infatti, aveva chiuso con 27 medaglie (8 ori, 9 argenti e 10 bronzi).

La nazionale italiana di pallavolo maschile, guidata da Mauro Berruto, si è imposta nella finale per il terzo posto 3 a 1 (25-19, 23-25, 25-22, 25-21) sulla Bulgaria con le grandi prestazioni di Savani con 23 punti e Lasko con 18. La squadra di Berruto si prende così la medaglia e la rivincita della sfida della prima fase del torneo olimpico in cui ad imporsi furono i balcanici. La sconfitta con il Brasile, oltre ad una grande delusione non ha lasciato particolari strascichi e ha visto gli azzurri imporsi su una delle più grandi sorprese dell’Olimpiade. Per il volley maschile italiano si tratta invece del quinto podio olimpico dopo due argenti (Atlanta ’96 e Atene ’04) e due bronzi (Los Angeles ’84 e Sydney 2000). 

Uno sfortunato Fontana nella mountain bike uomini ha perso il sellino negli ultimi chilometri. L’incidente è avvenuto quando Fontana era in terza posizione, dopo essere stato davanti per un po’ proprio nei chilometri finali. L’oro è andato al ceco Jaroslav Kulhavy che nel rettilineo finale ha superato lo svizzero Nino Schurter. E’ comunque una medaglia storica per la mountain bike azzurra in campo maschile: finora si contavano solo successi femminili, con Paola Pezzo, e finora il miglior piazzamento maschile era stato il quinto posto. Dopo l’arrivo l’italiano si è lanciato a terra ed è scoppiato a piangere. 

Terzo posto, ma avrebbe potuto essere argento, nella categoria All-Around. Le azzurre hanno chiuso col punteggio di 55.450. L’oro è andato alla Russia, con 57.000 punti, argento alla Bielorussia. Per la quarta volta consecutiva la Russia vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi nella ginnastica ritmica. Il team russo ha totalizzato 57.000, precedendo la Bielorussia (55.500) e quindi le ‘farfalle’ italiane, Elisa Blanchi, Elisa Santoni, Romina Laurito, Anzhelika Savrayuk, Marta Pagnini e Andreaa Stefanescu, con un punteggio appena sotto 55.450. 

Cammarelle è infine stato battuto ai punti al termine dei tre round previsti dal britannico Joshua che ha guadagnato il primo posto. La medaglia d’oro di Pechino 2008 ha chiuso sul 18-18 la sfida con l’avversario che è stato decretato campione dalla giuria, nonostante il ricorso – poi rigettato – del pugile italiano. L’azzurro, in vantaggio dopo i primi due round, 13-10, ha perso, secondo un verdetto discutibile dei giudici, il terzo round 8-5 con la medaglia d’oro che è andata al pugile di casa. Magomedrasul Medzhidov (Azerbaijan) e il kazako Ivan Dychko hanno vinto il bronzo.