C’è anche la presa di posizione del Vaticano sulla manovra economica. Il segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, “commenta” quanto il governo ha appena promulgato in tema di fisco sul mondo delle cooperative. “Mi sembra che questo mondo – dice Bertone ad un convegno sulle Acli a Castel Gandolfo – che è da apprezzare perché in tempi di crisi ha dato lavoro e solidarietà straordinaria, meriti un trattamento migliore di quello che – continua – gli è stato riservato nella recente manovra”. Poi l’alto prelato aggiunge: “Un’economia civile non può trascurare la valenza sociale dell’impresa e la corrispettiva responsabilità nei confronti delle famiglie dei lavoratori, della società e dell’ambiente”.

Ed è sui diritti dei lavoratori che Bertone si sofferma: “I diritti sociali sono parte integrante della democrazia sostanziale e l’impegno a rispettarli non può dipendere meramente dall’andamento delle borse e dei mercati” e aggiunge ”nel contesto della crisi, l’incertezza del lavoro e delle sue condizioni riporta a difficoltà personali e cosiali gravi. Pertanto – afferma – la dignità della persona e le esigenze della giustizia richiedono, con rinnovata urgenza che si continui a perseguire quale priorità l’obiettivo dell’accesso al lavoro o del suo mantenimento, per tutti” e precisa “in un momento in cui è evidente che le dinamiche del mondo del lavoro sono tra quelle che per prime e maggiormente riflettono – conclude – la globalizzazione e la sua ricaduta sulla vita concreta della persona in ogni sua dimensione”.