Mignanelli, Scafuri, Balestrieri, Caprarica, Mannu, questo è il dream team dell’infotainment italiota che ha rallegrato le fredde serate della Penisola tra le 20:20 e le 20:30.

Inizia la settimana Mignanelli che se la spassa alla grande sulle piste alpine. Trasandato, scapigliato e con basettoni d’altri tempi è andato,di baita in baita, alla ricerca dei sapori gastronomici dell’Alta Badia. Dopo tali itinerari, non sorprende il servizio pop sull’obesità: basta un taglietto di 2 cm e la pancia non c’è più. Il sabato si chiude con il primo minzo natalizio: la birra di Natale che sa di cioccolato. Il cioccolato ritorna domenica 12 con la Scafuri e la sua “dolcissima Torino”, mentre Massimo “basettoni” Mignanelli, in settimana bianca permanente, ci racconta degli smart hotel da 30 Euro della Val Gardena: nel bagno non c’è il sapone. Chiude il barbuto Caprarica da Londra con una notizia sconvolgente: Uilliam e Cheitt hanno ingaggiato il fotografo di Ledi Daiana. Caprarica è il più raffinato della squadra pop del Tg di Uno ed infatti il servizio si chiude con un profondo “e vissero felici e contenti, ma al tempo delle fiabe non c’erano i paparazzi”. La domenica termina a Bracciano dove ci presentano le palle (di Natale) della nonna. Lunedì Mignanelli, stanco della neve, scende a Verona, dove fa un’inchiesta su Santa Lucia. Domanda: “che ti porta Santa Lucia?” risposta del bimbo: “cuccioli e caramelle”. A Belluno c’è la corsa dei Babbi Natale e al cinema la banda dei Babbi Natale.

Arriva il 14, è il B-day e il nome e il cognome del miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni risuonano per ben 35 volte in 10 minuti. In fondo al tiggì c’è l’home theater (pronunciato “omm tiater”) per il Natale a 3 dimensioni mentre Carlotta Mannu se ne va alle terme di Natale.

Finiti i festeggiamenti per la fiducia confermata al datore di lavoro, si torna al pop alla grande mercoledì 15 dicembre. Quattro acrobati si esibiscono per il Papa, al mercato del pesce di Chioggia un cinese compera un banco (il titolo, offensivo, è “pesce con gli occhi a mandorla”), la Mannu se ne va a caccia di fantasmi (ghostbusters!)  ma soprattutto fa freddo. Ecco che ci spiegano come difendersi dalle basse temperature. Il Prof. Nicolò Gentiloni del Policlinico Gemelli ci illumina: copritevi e non uscite di notte.

Giovedì non è serata per vegetariani, è il giorno del bollito di carne e della fiera del bue grasso di Carrù: la testa del bue deve bollire per 5 ore lentamente, il bue “non deve essere stressato”. Scocca poi l’ora della letterina di Natale e il cinepanettone n. 27 arriva a ritmo di waka waka.

La settimana si chiude con Federica Balestrieri che ferma esterrefatti  passanti per chiedere: “C’è una cosa che fa solo a Natale?”, si passa quindi ad un classico (“con il freddo arriva l’influenza”) e poi, come nel gioco dell’oca, si ritorna alla casella di partenza, la dolcissima Torino: Natale in Piemonte, il gianduiotto è diventato un gadget.

Stravince la Minzoparade n. 15  la baruffa tra upupa e serpente, mentre sono sempre nell’Olimpo i vasetti per la pupù dei bimbi alla moda, vasetti griffati ormai in classifica da ben 9 settimane.

La divisione pop del Tg di Uno è riuscita questa settimana a sfornare ben 12 minzi caldi e a rallegrarci con ben 15 minzi natalizi. Siamo sicuri che, se i 169 redattori si impegnano, possono anche fare di meglio.

Minzoparade Anno I N. 15 (11-17 dicembre 2010)

1. (-) Baruffa tra upupa e serpente New Entry!
2. (9) I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (+1)
3. (1) Panettone per tutti i gusti a Milano ma lo possono fare i pasticceri napoletani? (+5)
4. (-) Le stelle di Natale velenose: provocano uno shock ai conigli casalinghi che le addentano New Entry!
5. (3) La triste storia di Henry the pig: da porcellino a maiale gigante (-4)
6. (-) Trasporto aereo: occhio alle lepri all’aeroporto di Verona New Entry!
7. (-) Chi sono i Babbi Natale? Uno è giovane e si chiama Gennaro New Entry!
8. (-) Regalo di Natale: prima alla fidanzata o alla mamma? New Entry!
9. (-) Specola vaticana: gli extraterrestri esistono. Scoperte stelle nane rosse. New Entry!
10. (-) Albero e presepe tutti pronti? le novità sono i cappuccini e le fette di torta appesi all’albero New Entry!

Minzi Caldi (in ordine cronologico)

– Sci-safari alla ricerca dei sapori.
– Obesità: basta un taglietto e la pancia non c’è più!
– A Milano la fiera di coppia, la fiera che fa bene alla coppia.
– Dolcissima Torino: i gianduiotti delle cioccolaterie storiche.
– Montagna a 30 Euro negli smart hotel.
– Il fotografo di Ledi Daiana per Uilliamm e Cheitt.
– Come difendersi dal freddo: copritevi e non uscite di notte.
– Quattro acrobati si esibiscono per rallegrare il Papa.
– Il turismo da brividi, i fantaturisti a caccia di fantasmi.
– Pesce con occhi a mandorla: a Chioggia un cinese compra un banco del mercato.
– Il bollito di carne: la fiera del bue grasso di Carrù. Guarda il video
– Con il freddo arriva l’influenza: frutta e verdura aiutano.

Minzi Natalizi (in ordine cronologico)

– La birra di Natale che sa di cioccolato.
– A Bracciano le palle di Natale della nonna.
– Regali di Natale? Che stress!
– A Verona, i regali di Santa Lucia.
– A Belluno la corsa dei Babbi Natale.
– Al cinema la banda dei Babbi Natale.
– Il Natale 3D: regali tecnologici sotto l’albero.
–  Natale alle terme.
– Il presepe dei milanesi, il presepe meccanico del 1920.
– Posta celere per Babbo Natale: scocca l’ora della letterina.
– Presepi, una forma d’arte italiana: per fare un pastore occorrono 2 settimane.
– Natale a ritmo di waka waka: il cinepanettone N.27
– Natale in Piemonte: il gianduiotto è diventato un gadget.
– In famiglia a Natale tra tradizione e nuovi ruoli.
– Fervono i preparativi per la tavola delle feste: i consigli degli chef stellati della Sicilia sud-orientale.

La Posta della Minzoparade

Gianni vota la baruffa tra upupa e serpente perché gli ricorda “la quotidiana lotta tra il bene e il male, tra il ricco e il povero, tra l’inquilino e il padrone di casa: che metafora commovente!
Alessandro, esprimendo il suo voto con la doppia preferenza,  scrive: “accoppio la notizia dell’aeroporto di Verona con le terribili lepri a quella delle stelle di Natale velenose per i conigli”. Basterebbe circondare di stelle di Natale l’aeroporto di Verona per risolvere il problema delle terribili lepri. Vedete come una sana e corretta informazione è in grado di risolvere i problemi della Nazione?

La Minzoparade termina qui. Vi ricordo che, data la mole di servizi pop, siamo in regime di doppia preferenza e potete esprimere due voti.

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Il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver vi lascia come al solito ad I soliti ignoti (i fatti della settimana).

A cura di Ernesto Salvi