Mentre in Italia ci propinano la solita merda televisiva di soap e sit com interpretate da gente che non sa nemmeno cosa voglia dire recitare, scritte da compilatori di moduli Siae per un pubblico di idioti (questo sia detto con le dovute eccezioni), in America, per dirne uno, Larry David produce e interpreta uno spietato dipinto della società borghese americana rappresentando se stesso senza avere remore a mettere in piazza i paradossi della propria vita da “classe media”, con l’abilità recitativa che anche i comici devono avere se vogliono chiamarsi attori, contornandosi di guest star talentuose. Vi indico qui sotto un link in cui vedere i filmati in lingua originale, forse faticherete a vederli perché nella nazione della tv dire che le connessioni internet sono veloci è un’ironia.

http://www.hbo.com/curb-your-enthusiasm/index.html

Non ricordo il canale ma credo che Sky trasmetta gli episodi coi sottotitoli in italiano, se vi capita dategli un’occhiata.

Nel 2003 il Financial Times pubblicava un articolo di severa critica all’intrattenimento nella tv italiana definendolo grossolano, banale e poco originale. Ci fu una generale levata di scudi da parte di tutto l’apparato televisivo nazionale, senza un minimo di autocritica, seguendo il meccanismo che è tanto di moda qui da noi, il meccanismo del “… e voi allora?”. Molti dei conduttori dei nostri programmi di “evasione” criticarono la tv inglese dicendo che è peggio di quella italiana. Quello però che molti telespettatori non sanno è che le tv sono già al massimo dei loro guadagni, non possono superare il tetto degli introiti pubblicitari di cui hanno praticamente raggiunto l’apice, dov’è allora il loro guadagno? Nel risparmio, ecco perché i programmi sono sempre più lunghi e la qualità sempre peggiore. Ecco perché per ottenere la risposta a una banalissima domanda di un quiz dobbiamo aspettare cinque minuti come se dovesse venire portata a cavallo da un messaggero in arrivo dall’Uzbekistan. Ecco perché il casting non si fa prima del programma, ma diventa il programma e va ad infoltire la schiera dei disperati senza arte giudicati da spalti di saputelli senza sapere e guardati stancamente da un pubblico sempre più seduto. Ed ecco perché i teatri sono sempre più pieni. Ma allora perché i programmi televisivi costano così tanto? Appunto, perché?