/ TAG / Cervelli in Fuga Germania

Informatico in Germania. “Mi hanno scelto leggendo tra gli hobby del mio curriculum. In Italia pochi soldi e negatività”

Consulente Onu a Bonn. “Qui welfare formidabile e vado al lavoro col sorriso. In Italia essere felici è molto più difficile”

Medico in Germania: “In Italia gli specializzandi non sono visti come una risorsa. Qui faccio tanta pratica”

Ingegnere in Germania. “In Italia crescevano responsabilità ma non lo stipendio. E facevano a gara a chi stava di più in ufficio”

Project manager a Dortmund. “In busta paga 700 euro in più rispetto all’Italia. I miei amici? Tutti emigrati per lavoro”

“Berlino lontana dall’individualismo italiano. E qui fare arte è un lavoro, non un hobby per ricchi”

Art director a Düsseldorf, “In Italia mi pagavano 500 euro. Qui dopo 5 anni ho avuto già tre promozioni”

Maestra d’asilo in Germania: “All’inizio tanta solitudine. Ma ho tenuto duro e scoperto un mondo bellissimo”

Cervelli di rientro, con la legge che gli scontava le tasse diventano “evasori fiscali”. E in 13 scrivono al Miur
“In Italia ansia e tanto lavoro, ma i soldi non bastavano. Alle Canarie abbiamo scoperto la vera ricchezza: calma e tempo”

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