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Sinner domina per due set, poi chiude il terzo al tie-break contro un buon Darderi: è ai quarti degli Australian Open | Il commento

Il derby azzurro va al numero due al mondo, che gioca un'altra ottima partita al servizio con 19 ace: ora uno tra Shelton e Ruud
Sinner domina per due set, poi chiude il terzo al tie-break contro un buon Darderi: è ai quarti degli Australian Open | Il commento
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Sinner dominante al servizio, ottimo Darderi nel terzo set | il commento

6-1, 6-3, 7-6 in due ore e 11 minuti. Questa volta Jannik Sinner ha dovuto faticare meno rispetto al terzo turno contro Eliot Spizzirri. L’azzurro è tornato a giocare in notturna (e quindi con temperature più basse) e non ha avuto alcun problema fisico a differenza del match contro lo statunitense, dove per qualche minuto non riusciva nemmeno a camminare. Altra grande prova al servizio per l’altoatesino, che ha chiuso con il 72% di prime in campo e l’81% di punti vinti con la prima, ma soprattutto con 19 ace (suo record nel torneo, se si considera solo il tabellone principale). Di fronte però ha trovato un Luciano Darderi che da questa partita (e in generale da questo torneo) si porta dietro diverse cose positive.

Il numero 25 al mondo parte malissimo nel primo set, ma cresce nel corso del match fino a giocare alla pari. Nel primo set Sinner parte subito con qualche difficoltà e nel game d’apertura concede due palle break consecutive, subito annullate. Da lì è un dominio: altri quattro game consecutivi, 5-0 e un solo game interlocutorio – il sesto – prima di chiudere per 6-1 in 27 minuti.

Già nel secondo set il match diventa più equilibrato: Sinner parte ancora con il piede sull’acceleratore, sale 3-1 e da lì i due non rischiano praticamente mai alla battuta fino al nono gioco, quando Darderi commette due doppi falli sul 3030, regalando di fatto un altro break e il set a Sinner. Nel terzo parziale la musica cambia: Darderi prende le misure all’avversario, inizia ad alzare il rendimento al servizio e con personalità annulla due palle break nel quarto gioco. Il numero 25 al mondo ha anche la chance di break nel nono gioco, ma spreca quattro palle utili (due consecutive). Poi annulla due match point sul 5-4 e cede al tie-break.

Lato Darderi: nonostante la sconfitta in tre set, l’azzurro si porta a casa ottime indicazioni da questo match e da questo Slam nello specifico. La sua prestazione è andata in crescendo dopo l’emozione del primo set e nel terzo ha praticamente giocato alla pari. Prima era un tennista prettamente da terra rossa, negli ultimi mesi è migliorato tantissimo anche su cemento. Unica nota dolente: il rovescio. In campi così veloci serve ben altro.

Lato Sinner: conferma il trend dei primi tre turni, con un servizio fin qui micidiale, con percentuali di prime palle altissime e un numero di ace che cresce di match in match. 19 ace in 19 giochi, la media di uno a game. Sinner ha ritrovato fiducia anche con i suoi colpi migliori e soprattutto ha tentato un paio di serve and volley in momenti chiave, entrambi giocati bene. Ora il livello dell’avversario si alza: troverà o Shelton o Ruud.

  • 10:48

    Ora Shelton o Ruud

    Jannik Sinner giocherà i quarti di finale agli Australian Open per la quarta volta in carriera. L’altoatesino dovrà attendere il vincitore della sfida tra Ben Shelton e Casper Ruud, che chiuderanno il programma di giornata. Con lo statunitense sarebbe il decimo confronto: nei nove fin qui giocati, Sinner è in vantaggio per 8-1. Contro il norvegese invece sarebbe il quinto incrocio: nei primi quattro ha sempre vinto Sinner.

  • 10:44

    Sinner dominante al servizio, ottimo Darderi nel terzo set | il commento

    6-1, 6-3, 7-6 in due ore e 11 minuti. Questa volta Jannik Sinner ha dovuto faticare meno rispetto al terzo turno contro Eliot Spizzirri. L’azzurro è tornato a giocare in notturna (e quindi con temperature più basse) e non ha avuto alcun problema fisico a differenza del match contro lo statunitense, dove per qualche minuto non riusciva nemmeno a camminare. Altra grande prova al servizio per l’altoatesino, che ha chiuso con il 72% di prime in campo e l’81% di punti vinti con la prima, ma soprattutto con 19 ace (suo record nel torneo, se si considera solo il tabellone principale). Di fronte però ha trovato un Luciano Darderi che da questa partita (e in generale da questo torneo) si porta dietro diverse cose positive.

    Il numero 25 al mondo parte malissimo nel primo set, ma cresce nel corso del match fino a giocare alla pari. Nel primo set Sinner parte subito con qualche difficoltà e nel game d’apertura concede due palle break consecutive, subito annullate. Da lì è un dominio: altri quattro game consecutivi, 5-0 e un solo game interlocutorio – il sesto – prima di chiudere per 6-1 in 27 minuti.

    Già nel secondo set il match diventa più equilibrato: Sinner parte ancora con il piede sull’acceleratore, sale 3-1 e da lì i due non rischiano praticamente mai alla battuta fino al nono gioco, quando Darderi commette due doppi falli sul 3030, regalando di fatto un altro break e il set a Sinner. Nel terzo parziale la musica cambia: Darderi prende le misure all’avversario, inizia ad alzare il rendimento al servizio e con personalità annulla due palle break nel quarto gioco. Il numero 25 al mondo ha anche la chance di break nel nono gioco, ma spreca quattro palle utili (due consecutive). Poi annulla due match point sul 5-4 e cede al tie-break.

    Lato Darderi: nonostante la sconfitta in tre set, l’azzurro si porta a casa ottime indicazioni da questo match e da questo Slam nello specifico. La sua prestazione è andata in crescendo dopo l’emozione del primo set e nel terzo ha praticamente giocato alla pari. Prima era un tennista prettamente da terra rossa, negli ultimi mesi è migliorato tantissimo anche su cemento. Unica nota dolente: il rovescio. In campi così veloci serve ben altro.

    Lato Sinner: conferma il trend dei primi tre turni, con un servizio fin qui micidiale, con percentuali di prime palle altissime e un numero di ace che cresce di match in match. 19 ace in 19 giochi, la media di uno a game. Sinner ha ritrovato fiducia anche con i suoi colpi migliori e soprattutto ha tentato un paio di serve and volley in momenti chiave, entrambi giocati bene. Ora il livello dell’avversario si alza: troverà o Shelton o Ruud.

  • 10:30

    Le parole di Sinner

    “Siamo buoni amici, questo rende più complicato giocare partite così. Nel terzo non ho sfruttato alcune chance e alla fine ho faticato. Sono felice di aver chiuso in tre set, ho giocato bene gli ultimi punti sotto pressione ma sono molto contento, grazie al pubblico. È bellissimo giocare qui”, così Jannik Sinner dopo la vittoria contro Luciano Darderi. “Sarebbe bello riuscire sempre a migliorare rapidamente. Abbiamo cambiato qualcosina sul movimento, ma c’è ancora margine per migliorare. Sono comunque soddisfatto di come sto servendo, ma non è l’unica area dove stiamo cercando di migliorare. Stiamo cercando di venire più a rete e di essere meno prevedibile. Shelton e Ruud? Per fortuna li conosco bene, ma anche loro sono migliorati, sarà una partita diversa rispetto alla partita di oggi. Un po’ seguirò il match, ma la parte importante è recuperare. Vedremo se giocherò di giorno o sera, c’è una bella differenza”.

  • 10:24

    Sinner batte Darderi: è ai quarti di finale

    Jannik Sinner domina il tie-break, lo vince per 7 punti a 2 e chiude il match in tre set: 6-1, 6-3, 7-6 in due ore e dieci minuti. Buona prova di Darderi per un set e mezzo.

  • 10:21

    Tie-break: si gira sul 4-2

    Darderi parte meglio nel tie-break, va sopra 2-0 ma da lì è dominio Sinner fino al cambio campo: quattro punti consecutivi per l’altoatesino, che ora sta alzando il livello. Si gira sul 4-2.

  • 10:16

    Il terzo set si decide al tie-break: 6-6

    Primo tiebreak del torneo per Jannik Sinner: Darderi mantiene ancora un livello altissimo al servizio e tiene a zero. Il terzo set si deciderà al tiebreak. Il numero 25 ha giocato alla pari in questo terzo parziale.

  • 10:13

    Terzo set: 6-5

    Sinner non si lascia distrarre dalle chance sprecate e chiude agevolmente anche l’undicesimo game del terzo set. Darderi servirà ancora per rimanere nel match.

  • 10:07

    Terzo set: 5-5

    Altra prova di coraggio e determinazione di Darderi, che annulla due match point grazie anche a un ottimo rendimento al servizio. Rispetto ai primi due set, il numero 25 è decisamente più in partita.

  • 09:58

    Terzo set: 5-4

    Primo momento di difficoltà al servizio per Sinner dal game di apertura. Il numero due al mondo annulla due palle break consecutive, poi altre due ai vantaggi grazie a qualche errore di Darderi e alla prima di servizio. Poi chiude con un bellissimo serve and volley. Adesso il numero 25 al mondo servirà per rimanere nel match.