Sinner parte piano, poi accelera e non c’è storia: Gaston non sta bene e si ritira
Jannik Sinner avanza al secondo turno degli Australian Open vincendo senza troppi problemi contro Hugo Gaston, che a fine secondo set decide di ritirarsi. 6-2, 6-1 per l’italiano, che dal 2-2 ha alzato livello e ritmo vincendo nove game consecutivi fino al 5-0, complice anche una condizione fisica evidentemente non perfetta per il francese, che aveva dato qualche segnale a fine primo set, quando ha chiamato il medico per prendere una pastiglia.
Tornando al match, Sinner era partito piano, concedendo subito tre palle break consecutive (le uniche del match) nel primo game, poi vinto con tre prime vincenti e due errori del francese. Da lì però l’italiano è sempre stato in controllo dopo una prima fase sperimentale. Buono il rendimento al servizio (6 ace), con Sinner che ha servito il 64% di prime palle e ha vinto quasi il 90% dei punti.
Il numero due al mondo è cresciuto anche nei colpi già nel primo set, dopo aver commesso qualche errore di troppo nei primi game, tra cui due volée semplici. Dal 3-2 Sinner ha iniziato ha giocare con potenza e precisione, riuscendo a far correre tanto l’avversario. Dal secondo set è difficile trarre indicazioni: la prima di servizio di Gaston è calata notevolmente e Sinner è sempre stato in controllo. Poi il ritiro. Adesso Sinner sfiderà il vincitore della sfida tra Duckworth e Prizmic.