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Meloni: “Sulla sicurezza giudici non rendano vano il lavoro. Non mi dimetto se al referendum vince il no. Ucraina? È ora che l’Ue parli con la Russia”

La conferenza stampa della presidente del Consiglio La premier risponde alle domande dei giornalisti: "Non condividerei attacchi Usa a Groenlandia". Critiche al centrosinistra per il caso Hannoun e ribadisce il sostegno alla decisione di Trump sul Venezuela
Meloni: “Sulla sicurezza giudici non rendano vano il lavoro. Non mi dimetto se al referendum vince il no. Ucraina? È ora che l’Ue parli con la Russia”
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  • 11:39

    “Non credo in azione militare Usa in Groenlandia, non la condividerei”

    “Io non credo nell’ipotesi che gli Usa avviino un’azione militare sulla Groenlandia, che non condividerei” e “che non converrebbe a nessuno”. “L’ipotesi di un intervento per assumere il controllo della Groenlandia è stato escluso da Rubio e dallo stesso Donald Trump. Io credo che l”amministrazione Trump con i suoi metodi molto assertivi stia ponendo l’attenzione sulla importanza strategica della Groenlandia per suoi interessi e per la sua sicurezza. È un’area in cui agiscono molti attori stranieri e credo che il messaggio degli Usa è che non accetteranno ingerenze eccessive di attori straniere”. Così la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno.

  • 11:37

    “Da presidente venezuelana segnale di pacificazione”

    “Saluto con gioia la liberazione degli altri italiani, io sono fiduciosa, voglio dire che il segnale dato dalla presidente venezuelana è nel senso della pacificazione e lo cogliamo e penso anche che possa rappresentare un elemento molto importante nella relazione tra l’Italia e il Venezuela”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno parlando del caso Trentini.

  • 11:36

    Meloni: “Trentini? Mobilitati tutti i canali, avanti fin quando la signora Armanda non riabbraccerà Alberto”

    “Il governo italiano si occupa della vicenda Trentini quotidianamente da 400 giorni, e come sappiamo non è l’unico. Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare mobilitando tutti i canali, politici, diplomatici e di intelligence e non smetteremo fino a quando la signora Armanda non potrà riabbracciare suo figlio“. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno. “È molto doloro non potere riuscire a dare risposte nei tempi che vorrei”.

  • 11:34

    “Rinnovo dei contratti giornalisti non dipende da me”

    “C’è un tavolo aperto sul contratto nazionale dei giornalisti scaduto da tempo. Figuriamoci se non condivido il tema. Questo governo ha a cuore il tema del rinnovo dei contratti. Non mi è chiara la ragione per cui si faccia una mobilitazione. La responsabilità non è del governo. Capisco che questo è un momento di visibilità”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno riferendosi allo striscione mostrato in questa occasione da Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale della stampa italiana che recitava: “Giornalisti da 10 anni senza contratto ma alla Fieg finanziamenti milionari”. “L’immagine che ne esce – aggiunge Meloni – è una contestazione alla presidente del Consiglio, ma non dipende da noi. Noi possiamo fare moral suasion, ma non vorrei che ne venisse fuori l’immagine di una contestazione alla presidente del Consiglio”.

  • 11:33

    Caso Gedi, Meloni: “Abbiamo ribadito difesa dei livelli occupazionali””

    “Abbiamo tempestivamente convocato i vertici di Gedi e i cdr del gruppo, abbiamo anche parlato con l’imprenditore greco in trattativa e a tutti abbiamo ribadito che la cosa fondamentale è la difesa dei livelli occupazionali“. Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno parlando della vendita del gruppo Gedi.

  • 11:32

    “Sul caso Cancellato da governo tutto il supporto necessario”

    La vicenda che riguarda il direttore di Fanpage, Francesco Cancellato“è una questione oggetto di lungo lavoro del Copasir che, con la relazione del giugno 2025, ha escluso che Grafite, il sistema fornito da Paragon sia stato usato nei confronti di Cancellato. Due procure ci stanno lavorando e confidiamo in risposte. Per quanto riguarda il governo, per tramite dell’Agenzia di intelligence, sta fornendo tutto il supporto necessario“. Così la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

  • 11:31

    “Entro febbraio tabelle per portare avanti equo compenso”

    “L’equo compenso mi sta a cuore, diversi ministero ci stanno lavorando. Ci sono state delle lungaggini”, ora “cerchiamo di semplificare. Penso che entro febbraio potremo avere le tabelle per portare avanti finalmente questo provvedimento”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno.

  • 11:29

    “Emendamento governo per un contributo straordinario a Radio Radicale”

    “Il governo intende presentare un emendamento al decreto Milleproroghe per garantire un contributo straordinario a Radio Radicale per la digitalizzazione dell’archivio storico della testata che si somma a quello ordinario”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

  • 11:28

    Meloni: “Governo recepirà direttiva anti-Slapp”

    “Nella legge di delega europea del 2025 è stato approvato un emendamento del governo che dà la delega a recepire la direttiva antiSlapp, che punta a contrastare le querele temerarie. Si è chiesto nel corso del dibattito che l’ambito di estensione si applicasse anche in ambito nazionale. Ma la direttiva stessa lo esclude. La direttiva è indirizzata a controversie che hanno implicazioni transfrontaliere. Il governo recepirà le direttive con le modifiche necessarie, ma che non sono molte. Perché il nostro ordinamento punisce già le querele temerarie”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

  • 11:27

    Meloni: “Libertà di stampa presupposto stato di salute nazione democratica”

    La libertà di stampa è un presupposto fondamentale dello stato di salute di qualsiasi nazione democratica e noi siamo tutti chiamati a proteggerla e a difenderla”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno in corso nell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera.

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