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Iran, sesta notte consecutiva di raid Usa: “Colpiti ponti e infrastrutture”. La rappresaglia di Teheran: “Attaccata a sorpresa base statunitense in Siria”

“Stiamo vincendo alla grande e presto ne vedrete i frutti“, ha dichiarato Trump. Giovedì solo 3 mercantili hanno attraversato lo Stretto di Hormuz
Iran, sesta notte consecutiva di raid Usa: “Colpiti ponti e infrastrutture”. La rappresaglia di Teheran: “Attaccata a sorpresa base statunitense in Siria”
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  • 09:34

    “Petroliera colpita al largo dell’Oman”

    Una petroliera è stata colpita da un proiettile non identificato mentre navigava a circa 35 km a est di Khasab, in Oman. Lo ha riferito l’agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime (Ukmto). L’imbarcazione ha riportato lievi danni sul lato sinistro. “Tutto l’equipaggio è sano e salvo, non è stato segnalato alcun impatto ambientale e la nave sta proseguendo verso il suo prossimo porto di scalo”, ha affermato l’Ukmto.

  • 09:33

    Borsa di Tokyo chiude in profondo rosso

    La Borsa di Tokyo prosegue la fase ribassista e termina l’ultima seduta della settimana in deciso calo, con le vendite dei titoli dei produttori di semiconduttori sotto la scure dopo le ultime indicazioni dalle trimestrali, in particolare la Taiwan Semiconductor Manufacturing – che ha rivisto al rialzo i propri piani di investimento, alimentando preoccupazioni sulla redditività. Il listino di riferimento Nikkei cede il 4,03% a quota 64.141,12, e una perdita di 2.694 punti, mentre non si attenuano le preoccupazioni di una escalation del confillito in Medio Oriente tra Iran e Usa. Sul fronte valutario lo yen perde terreno sul dollaro, a 162,40, ed è stabile sull’euro a 185,90.

  • 09:32

    Giovedì solo 3 mercantili hanno attraversato Hormuz

    Solo tre navi mercantili hanno attraversato ieri lo Stretto di Hormuz, il numero più basso di transiti giornalieri da maggio, secondo i dati delle società di traffico marittimo, con la maggior parte delle navi che si sono fermate o hanno fatto inversione di marcia a seguito dei recenti attacchi iraniani contro le imbarcazioni e della ripresa del blocco statunitense contro le navi legate all’Iran. La recrudescenza dei combattimenti tra Stati Uniti e Iran ha nuovamente bloccato in gran parte il traffico attraverso Hormuz, la rotta marittima più importante al mondo per il petrolio e il gas, facendo impennare i prezzi globali dell’energia.

  • 09:31

    Teheran: “Colpiti sistemi di sorveglianza Usa in Oman”

    Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver distrutto un radar di controllo aereo statunitense nella regione di Ghanim, in Oman, e un radar di controllo marittimo sullo Stretto di Hormuz, nelle acque che separano l’Iran dall’Oman. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato, in un comunicato, che nella tredicesima ondata di attacchi iraniani in corso, “l’operazione di rappresaglia prosegue con determinazione” e che la vitale via navigabile “rimane nelle mani degli ammiragli della Marina dei Pasdaran”.

  • 09:29

    Iran: “30 persone uccise dal 22 giugno”

    Il ministero della Salute iraniano ha affermato oggi che 38 persone sono state uccise e oltre 400 ferite negli attacchi statunitensi contro l’Iran a partire dal 22 giugno. Secondo il bilancio, alle 6:30 ora locale (le 4 del mattino in Italia) di oggi “il numero dei feriti negli attacchi statunitensi ha superato i 400 e 38 compatrioti sono morti da martiri”, ha dichiarato su X Hossein Kermanpour, portavoce del ministero. Tra le vittime ci sono tre donne e un minore, ha aggiunto.

  • 09:29

    Ancora in rialzo il prezzo del gas

    Ancora in rialzo il prezzo del gas che punta i 56 euro al megawattora sulle tensioni tra Stati Uniti e Iran e che si concentrano in particolare sullo Stretto di Hormuz, passaggio che rientra nelle rotte di petroliere e navi che trasportano Lng. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf segnano un rialzo dell’1,83% a 55,79 euro.

  • 09:28

    Borse asiatiche in caduta libera

    Borse di Asia e Pacifico in caduta libera, in scia a Wall Street dove i ribassi dei principali titoli tecnologici e dei produttori di chip hanno innescato forti cali. A tenere con il fiato sospeso gli investitori sono poi le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran sullo stretto di Hormuz. Tra i listini peggiori Tokyo che lascia sul terreno il 5,34%, Shenzhen che perde il 5,45%, Seul il 6,37% e Taiwan il 6,47%. Tra gli altri Hong Kong è in calo del 2,59%, Shanghai del 3,2%. Anche l’Europa è attesa in decisa flessione, così come sono pesanti i future su Wall Street.

  • 09:27

    Iran: “Abbiamo attaccato base Usa in Kuwait”

    Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) iraniano ha dichiarato di aver preso di mira una base militare statunitense in Kuwait, colpendo un radar di difesa missilistica, diversi depositi di armi strategici e due lanciatori di missili terra-terra Himars, lo riferisce al Jazeera citando l’agenzia di stampa Mehr. L’Irgc ha inoltre affermato che l’attacco è stato condotto in rappresaglia per i recenti attacchi statunitensi contro infrastrutture civili iraniane, tra cui reti di telecomunicazioni e ferroviarie. Ha anche dichiarato che le azioni statunitensi nella regione hanno portato a un “grave calo della produzione e al blocco totale delle esportazioni di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz“, avvertendo che le sue “operazioni di rappresaglia continueranno”.

  • 09:26

    Giordania: “abbattuti 3 missili di Teheran”

    L’esercito giordano ha dichiarato di aver abbattuto tre missili iraniani diretti verso il Paese, dopo che i suoi sistemi di difesa aerea li hanno intercettati. L’esercito ha dichiarato che l’attacco non ha causato vittime, poiché le squadre del Genio Reale giordano sono riuscite a neutralizzare le schegge dei missili.

  • 09:25

    Media: “7 morti. Raid Usa contro ponti nel sud dell’Iran”

    Sette persone sono rimaste uccise negli attacchi notturni statunitensi contro alcuni ponti di Bandar Khamir, città portuale nel sud dell’Iran, secondo quanto riportato dall’IRNA, che cita l’Università di Scienze Mediche di Hormozgan. I media statali iraniani hanno riferito ieri sera che gli attacchi statunitensi hanno colpito un aeroporto e due ponti nel sud dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz, nonché due ponti vicino al villaggio di Kohourestan e al fiume Shor nella contea di Bandar Khamir.

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