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Flotilla, il tribunale di Ashkelon prolunga di due giorni la detenzione di Ávila e AbuKeshek in Israele

I due attivisti prelevati la notte del 29 aprile in acque internazionali al largo dell’Isola di Creta da militari israeliani hanno raccontato di essere stati picchiati fino a perdere i sensi. Sono in sciopero della fame
Flotilla, il tribunale di Ashkelon prolunga di due giorni la detenzione di Ávila e AbuKeshek in Israele
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Il tribunale di Ashkelon prolunga di due giorni la detenzione di Ávila e AbuKeshek

Il tribunale di Ashkelon, città costiera nel sud di Israele, ha prorogato di due giorni la detenzione dell’attivista palestinese-spagnolo Saif Abukeshek e del suo compagno brasiliano Thiago Ávila, secondo quanto riferito all’agenzia EFE da Adalah, il centro legale che rappresenta i due membri della Sumud Global Flotilla .

  • 11:59

    Avila ammanettato dietro la schiena in tribunale. AbuKeshek con le mani libere

    Le foto dell’udienza al tribunale di Ashkelon mostrano che Thiago Avila era ammanettato dietro la schiena mentre Saif AbuKeshek aveva le mani libere. I due leader della Flotilla, arrestati da Israele dopo l’intercettazione di oltre 20 imbarcazioni dell’iniziativa pro-Palestina in acque internazionali, hanno riferito di essere stati violentemente picchiati. Nella foto Avila ha un livido rosso sulla testa.

  • 11:56

    Gli avvocati: “Procedimento viziato e illegale. Non esiste base per l’applicazione extraterritoriale dei reati”

    Gli avvocati di Adalah, centro legale indipendente gestito da palestinesi in Israele, hanno confermato che il tribunale di Ashkelon ha oggi prorogato la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla Thiago de Avila e Saif Abukeshek per ulteriori due giorni, fino a martedì 5 maggio 2026. Questa decisione segue il loro sequestro illegale da parte della marina israeliana in acque internazionali il 30 aprile.

    Durante l’udienza, il procuratore dello Stato israeliano ha richiesto una proroga di quattro giorni della detenzione degli attivisti, presentando un elenco di presunti reati tra cui assistenza al nemico in tempo di guerra, contatto con un agente straniero, appartenenza e fornitura di servizi a un’organizzazione terroristica, e trasferimento di proprietà a favore di un’organizzazione terroristica.

    Gli avvocati di Adalah, Hadeel Abu Salih e Lubna Tuma, hanno sostenuto davanti al tribunale che l’intero procedimento legale è fondamentalmente viziato e illegale. Hanno contestato la giurisdizione dello Stato, affermando che non esiste alcuna base legale per l’applicazione extraterritoriale di tali reati alle azioni di cittadini stranieri in acque internazionali. Hanno sostenuto che l’uso da parte dello Stato di queste gravi accuse legate alla sicurezza è una misura ritorsiva contro leader attivisti umanitari e hanno chiesto il loro rilascio immediato e incondizionato. Adalah ha inoltre evidenziato che non solo il signor de Avila e il signor Abukeshek sono stati sequestrati in acque internazionali senza autorità legale, ma hanno anche fornito testimonianze di gravi abusi fisici equivalenti a tortura, inclusi pestaggi e detenzione in isolamento e bendati per giorni in mare.

    Adalah sottolinea che non sono state formalmente presentate accuse contro nessuno dei due attivisti, che rimangono nella fase precedente all’incriminazione sotto interrogatorio. Sia Avila sia Abukeshek saranno trasferiti nuovamente nella struttura di detenzione di Shikma in Israele (Ashkelon), dove restano in isolamento. Entrambi gli attivisti stanno continuando il loro sciopero della fame in protesta contro la loro detenzione illegale e i maltrattamenti.

  • 11:29

    Il tribunale di Ashkelon prolunga di due giorni la detenzione di Ávila e AbuKeshek

    Il tribunale di Ashkelon, città costiera nel sud di Israele, ha prorogato di due giorni la detenzione dell’attivista palestinese-spagnolo Saif Abukeshek e del suo compagno brasiliano Thiago Ávila, secondo quanto riferito all’agenzia EFE da Adalah, il centro legale che rappresenta i due membri della Sumud Global Flotilla .

  • 10:01

    AbuKeshek e Avila in tribunale ad Ashkelon: “Israele vuole estendere la detenzione di 4 giorni”

    Thiago Avila e Saif AbuKeshek i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati da Israele dopo l’intercettazione di oltre 20 imbarcazioni dell’iniziativa pro-Palestina in acque internazionali alcuni giorni fa, si trovano in questo momento nel tribunale di Ashkelon dove verranno sentiti in udienza: lo ha riferito all’Afp Miriam Azem, dell’ong israeliana per i diritti umani Adalah. “Lo Stato ha chiesto di estendere la loro detenzione per quattro giorni”, ha aggiunto. 

  • 09:19

    AbuKeshek e Avila alle 9:30 in Tribunale per un’udienza sulla proroga della detenzione in Israele

    Saif Abukeshek Abdelrahim e Thiago de Avila, i due attivisti della Global Sumud Flotilla detenuti in Israele, dovrebbero comparire domenica alle 9.30 davanti al Tribunale di primo grado di Ashkelon per un’udienza sulla proroga della loro detenzione. Il centro legale Adalah che li assiste sostiene che “il trattamento riservato ai due attivisti, inclusi l’isolamento, la prolungata bendatura e le percosse, costituisce una grave violazione del diritto internazionale”. Adalah afferma inoltre che “qualsiasi interrogatorio nei loro confronti è illegale e che devono essere rilasciati immediatamente”.

  • 09:18

    Centinaia in piazza a Barcellona per chiedere a Israele la liberazione di Abukeshek e Ávila

    Centinaia di persone sono scese in piazza a Barcellona per chiedere a Israele la liberazione dello spagnolo Saif Abukeshek e del brasiliano Thiago Ávila, i due membri detenuti della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. Intorno alle 19.30 i manifestanti si sono concentrati davanti alla sede della Commissione europea a Barcellona, esponendo bandiere palestinesi e striscioni contro Israele, e accusando anche l’Unione europea di complicità con le autorità israeliane. I partecipanti hanno poi bloccato il Passeig de Gràcia dove si sono uniti anche centinaia di ciclisti. Successivamente, i manifestanti hanno marciato lungo via València fino a raggiungere la Delegazione del Governo in Catalogna intorno alle 21.15, quando erano circa 300, meno rispetto all’inizio. Alla manifestazione ha partecipato anche l’ex sindaca di Barcellona, Ada Colau, già membro di una precedente flottiglia.