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Guerra all’Iran, Macron: “Ucciso un soldato francese a Erbil”. Trump dice sì agli acquisti di petrolio russo

Aereo da rifornimento Usa precipita in Iraq. Il presidente Usa su Truth: "Un onore uccidere le canaglie iraniane". Pasdaran: "Nuove proteste avranno una risposta più dura che a gennaio"
Guerra all’Iran, Macron: “Ucciso un soldato francese a Erbil”. Trump dice sì agli acquisti di petrolio russo
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In Evidenza

Gli Usa autorizzano gli acquisti di petrolio russo

“Per ampliare la portata globale delle forniture esistenti di petrolio il dipartimento del Tesoro ha concesso un’autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare”. Lo annuncia il segretario al Tesoro Scott Bessent sui social media precisando che si tratta di “una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione”.

  • 09:42

    Israele: “Colpiti siti militari iraniani a Teheran, Shiraz e Ahvaz”

    Le Forze di difesa israeliane hanno riferito che ieri diverse ondate di raid aerei a Teheran, Shiraz e Ahvaz hanno colpito diversi siti militari iraniani, tra cui un sito sotterraneo per la produzione e lo stoccaggio di missili balistici. Secondo quanto riferito dall’esercito, il sito sotterraneo di Shiraz veniva utilizzato dall’Iran per fabbricare e immagazzinare missili balistici “destinati a essere lanciati contro lo Stato di Israele”. A Teheran, l’Idf ha colpito diversi siti appartenenti al sistema di difesa aerea iraniano, tra cui una “base chiave”, insieme a strutture utilizzate dall’Iran per la produzione di varie armi, inclusi sistemi di difesa aerea e componenti per missili balistici.

  • 08:54

    Media: “Marina Usa ha sparato contro una nave iraniana”

    Una nave iraniana la scorsa settimana si è avvicinata troppo alla Uss Abraham Lincoln, una delle due portaerei americane schierate in Medioriente, e una nave della Marina degli Stati Uniti ha aperto il fuoco contro l’imbarcazione, utilizzando un cannone completamente automatizzato montato sul ponte di prua. Lo riporta la Cbs citando due funzionari statunitensi informati sulla vicenda. Sebbene non sia noto quale unità navale abbia tentato di sparare contro la nave iraniana, i funzionari hanno affermato che i colpi sono andati a vuoto più volte. Un elicottero equipaggiato con missili Hellfire è decollato e ha colpito la nave iraniana con due di questi missili. Non si conoscono le condizioni dell’imbarcazione e del suo equipaggio.

  • 08:46

    Israele: “Nuovo attacco su vasta scala su Teheran”

    L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato una nuova ondata di attacchi a Teheran stamattina, nel quattordicesimo giorno della sua offensiva contro la Repubblica islamica. “Le Forze di Difesa Israeliane hanno appena avviato un’ondata di attacchi su vasta scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran”, ha dichiarato l’esercito.

  • 08:18

    Potenti esplosioni a Teheran

    Una serie di potenti esplosioni a brevi intervalli ha scosso questa mattina Teheran, secondo quanto riportato dai giornalisti dell’Afp in Iran, nel 14° giorno della guerra. Queste esplosioni, insolitamente intense, hanno fatto tremare gli appartamenti di due giornalisti dell’Afp, situati a diversi chilometri di distanza l’uno dall’altro nella zona nord e centrale di Teheran.

  • 08:17

    Esplosioni e fumo in centro a Dubai

    Alcune esplosioni hanno fatto tremare gli edifici a Dubai e una densa colonna di fumo è visibile nell’Emirato. Lo rendono noto i giornalisti della France Presse sul posto. Un corrispondere ha detto di aver sentito il suo edificio tremare e di aver udito una forte esplosione.

  • 08:16

    Pasdaran: “Nuove proteste avranno una risposta più dura che a gennaio”

    Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha avvertito che qualsiasi nuova protesta contro il governo incontrerà una risposta “più devastante” rispetto a quella di gennaio, quando diverse migliaia di persone furono uccise.”Oggi, il nemico, incapace di raggiungere i suoi obiettivi militari sul campo, sta nuovamente cercando di seminare il terrore e provocare rivolte”, ha affermato l’Irgc in una dichiarazione trasmessa in tv, promettendo “una risposta ancora più devastante di quella dell’8 gennaio” in caso di ulteriori disordini.

  • 08:15

    Trump: “Un onore uccidere le squilibrate canaglie iraniane”

    “Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell’Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d’America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo”. Così su Truth il presidente degli Usa Donald Trump.

  • 08:13

    Macron: “Ucciso un soldato francese a Erbil”

    Un soldato francese è morto durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron, spiegando che si tratta del maresciallo Arnaud Frion del 7° battaglione dei cacciatori alpini di Varces. “Alla sua famiglia e ai suoi fratelli d’armi voglio esprimere tutto l’affetto e la solidarietà della nazione”, ha scritto su X Macron. “Diversi nostri militari sono rimasti feriti. La Francia è al loro fianco e accanto ai loro cari. Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro l’Isis dal 2015 è inaccettabile. La loro presenza in Iraq rientra nel rigoroso quadro della lotta al terrorismo. La guerra in Iran non può in alcun modo giustificare tali attacchi”, ha aggiunto.

  • 08:12

    Gli Usa autorizzano gli acquisti di petrolio russo

    “Per ampliare la portata globale delle forniture esistenti di petrolio il dipartimento del Tesoro ha concesso un’autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare”. Lo annuncia il segretario al Tesoro Scott Bessent sui social media precisando che si tratta di “una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione”.

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