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Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. La guerra si allarga al Libano. Abbattuti caccia Usa in Kuwait

Hezbollah attacca Israele, che risponde: libanesi in fuga e decine di morti a Beirut. Esplosioni in Qatar, a Dubai e Gerusalemme. Doha: "Abbattuti due caccia, intercettati 7 missili e 5 droni”. Idf: "Ucciso il capo dell'intelligence di Hezbollah"
Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. La guerra si allarga al Libano. Abbattuti caccia Usa in Kuwait
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Trump: “Preventivate 4-5 settimane, ma possiamo andare oltre”

“Avevamo preventivato 4-5 settimane ma abbiamo la capacità di andare oltre“. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca parlando dell’operazione in Iran. “Continuiamo con determinazione per soffocare la minaccia, prevarremo”, ha detto.

Momenti chiave

    • 14:34

      Hegseth: “Concluderemo tutto questo quando deciderà Trump”

      “Concluderemo tutto questo solo alle condizioni dell’’America First’scelte dal presidente Trump, e non quelle di nessun altro, come è giusto che sia”. Lo ha affermato il capo del Pentagono Pete Hegseth, aggiornando in conferenza stampa sull’operazione militare in Iran.

    • 13:27

      Idf: “Ucciso capo dell’intelligence di Hezbollah”

      L’esercito israeliano ha reso noto di aver ucciso il capo dell’intelligence di Hezbollah, Hussein Makled, in un attacco mirato condotto nella serata di ieri a Beirut. Lo riporta Haaretz.

    • 11:51

      Pasdaran: “Colpito l’ufficio di Netanyahu”

      I Pasdaran iraniani sostengono di aver attaccato l’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. In una dichiarazione ripresa dalla agenzie di stampa di Teheran, i Guardiani della rivoluzione rivendicano di “aver preso di mira l’ufficio del premier criminale del regime sionista e il quartier generale del comandante dell’Aeronautica del regime”. Nell’attacco sarebbero stati usati missili Kheibar. “Ora, il destino del Primo Ministro del regime sionista è avvolto nell’incertezza”, scrive l’agenzia semiufficiale di stampa Tasnim, legata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

    • 11:11

      Paesi del Golfo alleati Usa valutano risposta militare all’Iran

      I paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti si dicono uniti nel valutare ipotesi di risposta militare all’Iran in nome del diritto all’autodifesa dopo gli attacchi iraniani nei loro rispettivi territori. Lo riferisce la tv panaraba al Jazeera, che riporta le dichiarazioni, tra gli altri, del portavoce del ministero degli esteri del Qatar, secondo cui gli attacchi iraniani in corso “non possono essere lasciati senza rappresaglia”. In un documento congiunto, Arabia Saudita, Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti affermano “il diritto di autodifesa” contro questi attacchi per “difendere i nostri cittadini”.

    • 10:57

      Israele: “Colpito leader di Hezbollar, forse Qassam”

      ‘Poco fa, l’Idf ha colpito con precisione un importante terrorista di Hezbollah a Beirut”. Lo comunica il portavoce militare israeliano senza fornire ulteriore indicazioni. Ma secondo indiscrezioni che non trovano al momento nessuna conferma potrebbe trattarsi del leader di Hezbollah, Naim Qassem.  

    • 10:56

      Grossi (Aiea): “Rischio di emissioni radioattive in Iran”

      Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi Usa-Israele sui siti nucleari iraniani. “Finora – ha aggiunto – non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari. 

    • 10:22

      Arabia Saudita: “Chiusa importante raffineria di petrolio dopo gli attacchi”

      La raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, è stata attaccata stamattina da un drone: lo ha annunciato il ministero della Difesa del Paese. Le autorità hanno abbattuto il velivolo in avvicinamento e non sono stati segnalati feriti. L’annuncio segue un precedente rapporto di Bloomberg secondo cui la compagnia petrolifera statale saudita Aramco aveva sospeso le operazioni presso la raffineria di Ras Tanura dopo un attacco con un drone nella zona. Il complesso di Ras Tanura ospita una delle più grandi raffinerie del Medio Oriente, con una capacità di 550.000 barili al giorno.

    • 10:18

      Consiglio informale Ue in Cipro rimandato dopo l’attacco

      Il Consiglio Affari Generali dell’Ue programmato per oggi a Cipro è stato annullato e rinviato a data da destinarsi, a causa del caos nei collegamenti con l’isola determinato dalle ripercussioni della guerra in corso in Iran. “Nelle prime ore del mattino di oggi – informa la presidenza cipriota di turno – si è verificato un singolo, isolato incidente, con un drone che ha preso di mira la base britannica di Akrotiri, a Cipro, provocando danni limitati. L’origine esatta del drone è attualmente in fase di verifica, ma è stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Alla luce di questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro, la Presidenza di Cipro ha deciso di rinviare il Gac informale a una data successiva”.

    • 10:17

      Francia: “Pronti a difendere i Paesi del Golfo”

      La Francia è “pronta a partecipare” alla difesa dei paesi del Golfo, secondo quanto annunciato questa mattina in una conferenza stampa a Parigi dal ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot. Il ministro ha annunciato il “sostegno intero e la piena solidarietà” di Parigi ai paesi “amici che sono stati bersaglio deliberato dei missili e dei droni delle Guardie della Rivoluzione e sono stati coinvolti in una guerra che non avevano scelto”. Ha citato Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Iraq, Bahrein, Oman, Kuwait e Giordania.

    • 10:12

      Attaccate basi Usa in Kuwait e navi nell’Oceano Indiano

      Le forze iraniane rivendicano di aver preso di mira la base aerea Ali Al Salem usata dalle forze americane in Kuwait e imbarcazioni nell’Oceano Indiano. “Unità missilistiche delle forze di terra e delle forze navali con operazioni da varie località hanno preso di mira nelle ultime ore la base aerea Ali Al Salem, in Kuwait, e imbarcazioni nemiche nell’Oceano Indiano settentrionale”, affermano gli iraniani. Usati, secondo quanto riportato, “15 missili da crociera”.