Zelensky: “370 droni e 21 missili: un morto a Kiev, decine di feriti a Kharkiv”
A Kiev 88.000 famiglie sono temporaneamente senza elettricità dopo il massiccio attacco russo della notte. Lo ha reso noto il fornitore energetico DTEK su Telegram. Sono in corso interruzioni di corrente di emergenza a Kiev. Inoltre, come ha annunciato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, su Telegram, “a causa del massiccio attacco nemico e dei danni alle infrastrutture critiche, quasi 6.000 case nella capitale sono di nuovo senza riscaldamento”.
“Durante la notte, la Russia ha sferrato un massiccio attacco contro le nostre regioni, lanciando oltre 370 droni d’attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la regione, così come le regioni di Sumy, Kharkiv e Chernihiv, sono state prese di mira”. A denunciarlo è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X. “A Kharkiv, una maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina e alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Nella capitale e nella regione circostante, i principali obiettivi dei russi erano gli impianti energetici. Tragicamente, questo attacco ha causato la morte di una persona”, scrive Zelensky nel post. “Tutti i servizi necessari sono ora operativi – assicura poi – nei luoghi degli attacchi russi, per porre riparo ad ogni conseguenza: soccorritori, team medici, servizi comunali, operatori energetici e squadre di riparazione. Ringrazio tutte le persone coinvolte. Sono inoltre grato a tutto il personale della difesa aerea che ha respinto l’attacco”.