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Attacchi su Kiev e Kharkiv mentre proseguono i colloqui di Abu Dhabi tra ucraini e russi. Che pretendono il Donbass

Dopo una prima giornata che gli Usa hanno definito produttiva, il secondo giorno della trilaterale con Ucraina e Russia si apre dopo una notte di massicci attacchi da parte di Mosca
Attacchi su Kiev e Kharkiv mentre proseguono i colloqui di Abu Dhabi tra ucraini e russi. Che pretendono il Donbass
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Fonti russe, “il ritiro di Kiev dal Donbass resta la questione dirimente”

“La questione territoriale rimane la più complessa nei colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi e il ritiro delle forze ucraine dal Donbass rimane una priorità per la Russia”: lo afferma una fonte vicina ai negoziati citata dall’agenzia russa Tass. “Questa questione rimane la più complessa”, ha affermato la fonte. “Il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass è importante e si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza al riguardo”, ha affermato la fonte. “Il secondo giorno di negoziati per la risoluzione del conflitto ucraino ad Abu Dhabi è iniziato” e gli incontri si svolgono in vari formati, scrive sempre la Tass citando una fonte informata.

  • 11:41

    Kiev: “A Cernihiv in 400mila senza elettricità dopo gli attacchi russi”

    La città di Cernihiv, nel nord dell’Ucraina, è rimasta quasi completamente senza elettricità dopo gli ultimi raid russi. Lo scrivono i media locali. Secondo il consiglio comunale, le infrastrutture sono state convertite a fonti di energia di emergenza. Il vicepremier Oleksiy Kuleba ha scritto su Telegram che oltre 400.000 persone sono rimaste senza elettricità.

  • 11:07

    Fonti russe, “il ritiro di Kiev dal Donbass resta la questione dirimente”

    “La questione territoriale rimane la più complessa nei colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi e il ritiro delle forze ucraine dal Donbass rimane una priorità per la Russia”: lo afferma una fonte vicina ai negoziati citata dall’agenzia russa Tass. “Questa questione rimane la più complessa”, ha affermato la fonte. “Il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass è importante e si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza al riguardo”, ha affermato la fonte. “Il secondo giorno di negoziati per la risoluzione del conflitto ucraino ad Abu Dhabi è iniziato” e gli incontri si svolgono in vari formati, scrive sempre la Tass citando una fonte informata.

  • 10:12

    Zelensky: “Garantire piena attuazione di quanto concordato con Trump a Davos”

    “Ogni attacco russo alle nostre infrastrutture energetiche dimostra che non ci devono essere ritardi nella fornitura di sistemi di difesa aerea. Nessuno può ignorare questi attacchi; devono essere affrontati con una risposta decisa”. A scriverlo, nel post su X in cui descrive la notte di attacchi sul paese e le conseguenze per la popolazione, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Contiamo sulla reazione e sull’assistenza di tutti i nostri partner”, sottolinea poi Zelensky. “Ogni missile Patriot, NASAMS e tutti gli altri sistemi contribuisce a proteggere le infrastrutture critiche e consente alle persone di resistere al freddo invernale. Dobbiamo garantire la piena attuazione di tutto quanto concordato con il Presidente Trump a Davos in materia di difesa aerea. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono a proteggere vite umane”.

  • 10:09

    Zelensky: “370 droni e 21 missili: un morto a Kiev, decine di feriti a Kharkiv”

    A Kiev 88.000 famiglie sono temporaneamente senza elettricità dopo il massiccio attacco russo della notte. Lo ha reso noto il fornitore energetico DTEK su Telegram. Sono in corso interruzioni di corrente di emergenza a Kiev. Inoltre, come ha annunciato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, su Telegram, “a causa del massiccio attacco nemico e dei danni alle infrastrutture critiche, quasi 6.000 case nella capitale sono di nuovo senza riscaldamento”.

    “Durante la notte, la Russia ha sferrato un massiccio attacco contro le nostre regioni, lanciando oltre 370 droni d’attacco e 21 missili di vario tipo. Kiev e la regione, così come le regioni di Sumy, Kharkiv e Chernihiv, sono state prese di mira”. A denunciarlo è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X. “A Kharkiv, una maternità, un dormitorio per sfollati, una facoltà di medicina e alcuni edifici residenziali sono stati danneggiati. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino. Nella capitale e nella regione circostante, i principali obiettivi dei russi erano gli impianti energetici. Tragicamente, questo attacco ha causato la morte di una persona”, scrive Zelensky nel post. “Tutti i servizi necessari sono ora operativi – assicura poi – nei luoghi degli attacchi russi, per porre riparo ad ogni conseguenza: soccorritori, team medici, servizi comunali, operatori energetici e squadre di riparazione. Ringrazio tutte le persone coinvolte. Sono inoltre grato a tutto il personale della difesa aerea che ha respinto l’attacco”.

  • 10:00

    Donbass nodo irrisolto: ad Abu Dhabi la pace passa dai diktat del Cremlino

    Il principale ostacolo alla pace in Ucraina resta il Donbass. Già alla vigilia dei colloqui di Abu Dhabi tra Kiev, Mosca e Washington, il Cremlino aveva ribadito che le forze ucraine devono lasciare la regione, una condizione respinta da Zelensky. I negoziati segnano il primo contatto diretto dall’estate, con una forte mediazione americana. Mosca insiste su una soluzione territoriale basata sulla cosiddetta “formula di Anchorage”, concordata da Putin e Trump, e avverte che senza accordi sul Donbass continuerà l’offensiva militare. Anche Zelensky riconosce che il nodo centrale è territoriale e che Abu Dhabi servirà a chiarire le posizioni. La svolta non è scontata: la Russia punta a legare ricostruzione e investimenti futuri soprattutto ai territori del Donbass che rivendica.

  • 09:53

    Kiev, attacco durante colloqui è il “cinismo” di Mosca

    Il ministro degli Esteri ucraino ha denunciato gli attacchi russi avvenuti durante la notte, che hanno causato la morte di almeno una persona in Ucraina, mentre si svolge il secondo giorno di colloqui tra ucraini, russi e americani ad Abu Dhabi. “Con cinismo, (Vladimir) Putin ha ordinato un brutale e massiccio attacco missilistico contro l’Ucraina proprio mentre le delegazioni si riunivano ad Abu Dhabi per far avanzare il processo di pace guidato dagli Stati Uniti”, ha dichiarato Andriy Sybiga a X.

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