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Mosca insiste: “91 droni contro la residenza di Putin”. La Ue: “Affermazioni infondate”. Il messaggio di capodanno di Putin: “Crediamo nella vittoria”

La Difesa russa mostra un filmato e ribadisce: "Attacco nella notte tra il 28 e 29 dicembre". L'Europa risponde con l'alto rappresentante per la politica estera, Kaja Kallas: "Ostacolano la pace"
Mosca insiste: “91 droni contro la residenza di Putin”. La Ue: “Affermazioni infondate”. Il messaggio di capodanno di Putin: “Crediamo nella vittoria”
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Mosca mostra drone abbattuto in presunto attacco contro residenza Putin

Il ministero della Difesa russo ha mostrato un drone ucraino abbattuto, utilizzato nel presunto attacco di Kiev alla residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod. Le immagini diffuse dal ministero della Difesa, riporta Tass, mostrano il drone abbattuto che giace nella neve. Secondo le informazioni, il drone, colpito alla coda da un proiettile antiaereo, è rimasto praticamente intatto e la sua testata, carica di elementi ad alto potenziale esplosivo, è rimasta inesplosa. Secondo il ministero della Difesa russo, le forze armate ucraine hanno inviato 91 droni per attaccare la residenza del presidente russo. I velivoli sono stati avvistati nelle regioni di Bryansk, Smolensk, Tver e Novgorod.

  • 19:54

    Da Usa chiamata con Kiev, Londra, Berlino e Parigi su nuovi step per la pace

    Rappresentanti di Washington, Kiev, Londra, Parigi e Berlino hanno “appena avuto una produttiva chiamata” per “discutere i prossimi passi” verso la pace in Ucraina: lo ha reso noto su X Steve Witkoff, uno dei negoziatori incaricati da Donald Trump per tale processo.
    Witkoff ha spiegato che alla conversazione hanno partecipato, oltre a lui, anche il segretario di Stato Marco Rubio, insieme all’altro negoziatore Usa Jared Kushner. Al colloquio hanno poi preso parte il segretario per la sicurezza nazionale ucraino Rustem Umerov e i consiglieri di sicurezza Jonathan Powell per il Regno Unito, Emmanuel Bonne per la Francia e Günter Sautter per la Germania.
    Tra i temi trattati, secondo Witkoff, ci sono stati “il rafforzamento delle garanzie di sicurezza” riguardanti l’Ucraina e “lo sviluppo di efficaci meccanismi di de-escalation” del conflitto con la Russia, anche per “garantire che non ricominci”. “Abbiamo inoltre dedicato tempo al pacchetto per la prosperità dell’Ucraina: come continuare a definire, affinare e portare avanti questi concetti affinché l’Ucraina possa avere successo, essere resiliente e prosperare davvero una volta terminata la guerra”, ha aggiunto l’inviato speciale del presidente Usa per i negoziati sulla guerra in corso. “Sono stati discussi molti altri dettagli aggiuntivi, e continueremo questo importante lavoro e coordinamento nel nuovo anno”, ha poi reso noto Witkoff.

  • 17:11

    Estonia: “Ue unica ancora di salvezza per l’Ucraina”

    “L’unica ancora di salvezza dell’Ucraina al momento è l’Europa, sia sul piano degli aiuti economici e militari, che su quello della maturità politica. A quanto pare, solo gli europei hanno ben presente come la Russia rappresenti una mianccia per tutto il continente”. Lo ha detto oggi il presidente della commissione Esteri del Parlamento estone, Marko Mihkelson, nel corso di un’intervista radiofonica. “L’Europa, in quanto agglomerato di Paesi, ha costantemente bisogno di imput per non cadere nella falsa speranza di una pace a portata di mano e già ben tangibile”, ha detto ancora il politico estone, aggiungendo che l’Europa tutta vuole la pace, ma necessita di una mediazione efficace per trovare una strategia comune per raggiungerla.

  • 16:31

    Zelensky: “Crediamo nella pace, lavoriamo per renderla possibile”

    “Crediamo nella pace, lottiamo per essa e lavoriamo per renderla possibile”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel messaggio di Capodanno su Telegram. “Un altro anno si conclude, conquistato grazie alla dedizione e alla resilienza, ai principi e al lavoro quotidiano degli ucraini. Questo anno è stato possibile grazie ai nostri difensori: a chi lo ha difeso non solo per l’Ucraina, ma per tutti coloro che danno valore alla libertà e alla dignità”, ha scritto Zelensky, aggiungendo che “andiamo avanti insieme portando con noi ciò che ci sostiene: l’esperienza e la memoria, la parola della nostra terra, la speranza e la fede. Portiamo con noi la capacità di agire insieme e l’umanità ciò che, nonostante tutto, ci unisce. Crediamo nella pace, lottiamo per essa e lavoriamo per renderla possibile”.

  • 15:33

    Droni ucraini colpiscono un deposito di petrolio a Rybinsk

    Droni a lungo raggio del Centro Operazioni Speciali Alpha dell’Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu) hanno colpito il deposito di petrolio Temp nella città di Rybinsk, nella regione di Yaroslavl, nella Federazione Russa. L’attacco è stato effettuato questa mattina. Lo riporta Rbc-Ukraine. Secondo fonti del Servizio di sicurezza ucraino, questo deposito di petrolio fa parte del sistema Rosrezerv ed è destinato allo stoccaggio di grandi volumi di carburante. Un video mostra che, dopo che i droni dell’Sbu hanno colpito la struttura, è scoppiato un incendio di vasta portata.

  • 13:56

    Putin: “Destino personale inseparabile da quello della Patria”

    Il presidente russo Vladimir Putin ha pronunciato nel discorso di Capodanno dal Cremlino, indirizzato ai cittadini e, in particolare a quanti partecipano all’operazione militare speciale. “Certo, ognuno di noi ha il proprio destino personale, speciale e unico, ma è inseparabile dal destino della nostra patria”, ha detto Putin, citato dall’emittente Vesti. Il presidente ha osservato che la forza dell’unità del popolo russo “determina la sovranità e la sicurezza della patria, il suo sviluppo, il suo futuro”.

  • 13:50

    Putin: “Crediamo nella vittoria”

    Il presidente russo Vladimir Putin, nel tradizionale messaggio di Capodanno, ha rivolto auguri speciali ai soldati e ai comandanti impegnati nella guerra in Ucraina, definita come di consueto “operazione militare speciale”, sottolineando la fiducia dei cittadini russi nel successo delle truppe. “Auguro a tutti i nostri combattenti e comandanti un felice anno nuovo! Crediamo in voi e nella nostra vittoria”, ha dichiarato Putin, come riporta Tass. “La forza della nostra unità determina la sovranità e la sicurezza della Patria, il suo sviluppo e il suo futuro”, ha sottolineato il capo dello Stato.

  • 12:43

    Zelensky: Romania e Croazia aderiscono al programma Purl

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato Romania e Croazia per essersi unite al programma Purl e per aver annunciato i primi contributi. “È un’iniziativa importante che ci permette di acquistare armi statunitensi e rafforzare la nostra difesa, in particolare missili Patriot e altri sistemi necessari”, ha sottolineato Zelensky su Telegram. Dal lancio del programma Pulr, avvenuto ad agosto, vi hanno aderito 24 Paesi: Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania, Canada, Estonia, Lettonia, Lituania, Islanda, Finlandia, Belgio, Spagna, Lussemburgo, Portogallo, Slovenia, Polonia, Australia, Grecia, Nuova Zelanda, Macedonia del Nord, Montenegro, Romania e Croazia. I contributi totali ammontano a 4,3 miliardi di dollari, di cui quasi 1,5 miliardi solo a dicembre. Grazie a questi fondi sono stati già creati otto pacchetti di aiuti, e altri due sono in fase di completamento. Zelensky ha ringraziato “tutti coloro che hanno sostenuto l’Ucraina quest’anno e continueranno a farlo nel 2026, avvicinando la pace e la sicurezza garantita per l’Ucraina e per tutta l’Europa”.

  • 12:13

    Zakharova: “Zelensky un mostro che gocciola sangue sull’Europa”

    La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che il “mostro” generato dall’Occidente nella persona di Volodymyr Zelensky ha già “il fiato sul collo” di coloro che lo hanno creato. “Sì, hanno paura. E sarà ancora più spaventoso, perché il mostro che hanno coltivato ha il fiato sul collo… Sta già gocciolando saliva insanguinata su di loro. Non è solo un modo di dire: si è già mostrato nel continente africano, per esempio”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri a Radio Sputnik. L’Occidente, ha aggiunto, da tempo non considera più Zelensky un “combattente per la democrazia”.

  • 12:12

    Kiev: “Da Mosca false informazioni su attacco a residenza Putin”

    Secondo il Servizio di Intelligence Estera ucraino, le affermazioni di Mosca sul presunto attacco di droni non sono credibili. La mappa russa indica la distruzione di 50 droni nelle regioni di Bryansk e Smolensk e altri 41 nella regione di Novgorod, vicino alla residenza di Putin a Dolgiye Borody. L’intelligence ucraina sottolinea che i residenti locali non hanno segnalato alcun attacco il 29 dicembre, non sono stati trovati rottami o prove fotografiche dei droni abbattuti e il ministero della Difesa russo ha modificato due volte i numeri riportati, da 18 a 23 Uav. Secondo Kiev, la vicenda rientrerebbe in un’operazione informativa della Russia volta a compromettere gli accordi tra i presidenti ucraino e statunitense.

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