Mosca conferma la distruzione di alcuni aerei
Il ministero della Difesa russa conferma l’attacco con droni ucraini contro quattro aeroporti militari nel Paese, nei quali “alcuni aerei sono in fiamme”. Mosca annuncia anche di aver “arrestato i responsabili” di quelli che definisce “attacchi terroristici”. Lo riferisce la Tass.
“Trump informato da Kiev sull’attacco”
Il presidente americano Donald Trump è stato informato da Kiev in anticipo rispetto all’operazione militare su larga scala lanciata oggi contro la Russia e che ha colpito almeno quattro basi aeree. Lo riferisce un funzionario ucraino citato da Axios, spiegando che l’operazione è stata condotta dai servizi di sicurezza di Kiev ed è stata pianificata da più di un anno.
L’incontro a Istanbul inizierà alle 12 italiane
Inizierà domani alle 13 ora locale, le 12 in Italia, l’incontro a Istanbul tra la delegazione inviata da Mosca e quella partita da Kiev per cercare di trovare un accordo per la fine della guerra in Ucraina. Lo affermano fonti diplomatiche turche citate dall’agenzia di stampa Anadolu. I colloqui si terranno al Ciragan Palace, hotel nel centtro della città.
Raid su centro addestramento, si dimette il capo delle forze terrestri di Kiev
Il capo delle forze terrestri dell’esercito di Kiev, Mikhailo Drapaty, ha rassegnato le sue dimissioni dopo che un raid aereo russo ha colpito un centro di addestramento dei militari ucraini, costato la vita ad almeno 12 di loro. “Ho deciso di presentare le mie dimissioni” per un “senso personale di responsabilità”, ha detto.
Servizi Kiev: “Distrutti oltre quaranta aerei russi”
Un funzionario della sicurezza ucraino ha dichiarato all’agenzia di stampa internazionale Associated Press che Kiev ha distrutto più di quaranta aerei nemici nel suo attacco con droni in territorio russo. L’attacco, ha spiegato, ha richiesto oltre un anno e mezzo di esecuzione ed è stato supervisionato personalmente dal presidente Volodymyr Zelenskyy.
Aeronautica Kiev: “Colpiti da 472 droni, un record”
Le autorità ucraine hanno affermato che il Paese è stato colpito durante la notte da 472 droni russi, un record dall’inizio dell’invasione su larga scala nel 2022. L’aeronautica militare, tramite il suo portavoce Yuriy Ignat, afferma di averne neutralizzati 385. Ignat aggiunge che le forze russe hanno anche lanciato sette missili.
I servizi ucraini confermano l’attacco in Siberia
Una fonte dell’Sbu, il servizio d’intelligence militare ucraino ha confermato, che fra le basi aeree russe colpite nell’operazione su larga scala contro i bombardieri, c’è anche quella di Belaya, nella lontanissima regione di Irkutsk, nella Siberia nord-orientale. L’agenzia statale russa Tass ha segnalato un attacco in zona e un altro nella regione di Murmansk, al confine nord-est della Finlandia: entrambe località a migliaia di chilometri dall’Ucraina.
“L’Sbu non ha specificato che tipo di droni siano stati utilizzati nell’attacco” a Belaya, scrive il giornale ucraino in lingua inglese Kyiv Indipendent, “ma voci non confermate sui social media suggeriscono che alcuni fossero droni Fpv (a guida remota) lanciati da camion parcheggiati vicino agli aeroporti”. Lo stesso governatore di Irkutsk, Igor Kobzev, ha affermato che la “fonte” dei droni era un “camion”.
Fra gli aerei militari russi di cui Kiev rivendica la distruzione c’è anche almeno un Beriev A-50, un enorme velivolo radar da ricognizione e controllo aereo. “L’A-50 svolge diverse funzioni cruciali per la guerra in corso in Ucraina, come il rilevamento dei sistemi di difesa aerea, la guida di missili e il coordinamento degli obiettivi per i caccia russi. La Russia possiede meno di dieci di questi aerei. Il costo stimato degli A-50 si aggira intorno ai 350 milioni di dollari”, scrive il Kyiv Independent.
La delegazione russa partita per Istanbul
La delegazione russa, guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky, è partita per Istanbul, dove domani si svolgerà il nuovo round di colloqui con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa statale Tass. Il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, ha detto che la delegazione è pronta a presentare all’Ucraina un memorandum su tutti i modi per superare le cause profonde della crisi, aggiunge ancora l’agenzia.