Stallo Ue-Usa sui dazi. Meloni in partenza per Washington: “Momento difficile”

Giornata difficile per le trattative tra l’Unione europea e gli Usa sui dazi. La missione oltreoceano del commissario al Commercio Maroš Šefčovič non ha avuto l’effetto sperato: Donald Trump ha rifiutato la proposta di rimuovere le tariffe sulle esportazioni di beni industriali. Allo stesso tempo, però, il capo della Casa Bianca ha detto di stare valutando una temporanea esenzione del settore auto, per dare tempo – dice – alle aziende di spostare la produzione negli Usa. Continua lo scontro aperto con la Cina, che ha ordinato alle sue compagnie aeree di non accettare ulteriori consegne di Boeing: “Loro devono fare un accordo con noi, non il contrario”, ha detto Trump tramite la sua portavoce. Giorgia Meloni intanto è in partenza per Washington, dove vedrà il tycoon giovedì: per preparare il faccia a faccia – su cui insistono le aspettative di molti governi europei – in serata si è tenuto un vertice a palazzo Chigi con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri della Difesa Guido Crosetto, dell’Economia Giancarlo Giorgetti e degli Affari europei Tommaso Foti. La premier ha parlato del viaggio nel suo intervento alla cerimonia dei premi Leonardo a Roma: “È un momento difficile, vediamo come va nelle prossime ore”, ha detto. Ironizzando: “Non sento alcuna pressione, come potete immaginare, per i miei prossimi due giorni…”.