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Sanremo 2026, il racconto della seconda serata: Achille Lauro canta per le vittime di Crans-Montana e commuove, Conti ricorda Niscemi (“deve resistere”). Top5: Paradiso, LDA e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Meta

Al termine della seconda serata è stata svelata la Top5, in ordine sparso, dei 15 Big che si sono esibiti sul palco dell'Ariston: Tommaso Paradiso, LDA e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Ermal Meta
Sanremo 2026, il racconto della seconda serata: Achille Lauro canta per le vittime di Crans-Montana e commuove, Conti ricorda Niscemi (“deve resistere”). Top5: Paradiso, LDA e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Meta
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La Top5 della seconda serata (in ordine sparso): Paradiso, LDA e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Ermal Meta

Al termine della seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è stata svelata la Top5, in ordine sparso, dei 15 Big che si sono esibiti sul palco dell’Ariston: Tommaso Paradiso, LDA e Aka 7even, Nayt, Fedez e Masini, Ermal Meta. 

È il risultato della somma delle votazioni per il 50% della Giuria delle radio e il 50% dal Televoto.

 

Momenti chiave

    • 22:41

      Laura Pausini e Achille Lauro emozionano con “16 marzo”

      Sul palco grandi casse audio, un divano, pouf, tappeti, candele elettriche e un pianoforte verticale. E poi una band di 7 musicisti. È il momento di un duetto tra Achille Lauro e Laura Pausini su “16 marzo” (brano del 2019), grande successo del cantautore nato a Verona e che l’artista romagnola ha voluto omaggiare con una cover in collaborazione nel suo disco “Io Canto 2”. L’esibizione è carica di emozione. All’Ariston tutte le torce dei cellulari sono accese. Terminata la performance arrivano gli applausi dei presenti in teatro.

       

    • 22:31

      Vincenzo De Lucia imita Pausini: “Carlo sei contento? Ti vedo scuro in volto”

      Irrompe sul palco Vincenzo De Lucia che imita Laura Pausini: “Grazie a tutti, anche lassù i poveri (indicando la platea). Sei contento Carlo? Ti vedo scuro in volto, non felice. Vai veloce, ma per te è l’ultimo anno e non te ne frega più un Carlo. Poi dopo passi il pacco a quell’altro lì”, scherza surfando sulle indiscrezioni che vogliono Stefano De Martino, conduttore di Affari Tuoi, al timone del Festival nel 2027. Il comico continua a scherzare per qualche secondo. Poi, pubblicità

    • 22:30

      Ermal Meta: “I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio”

      Riprende la gara ed è il turno di Ermal Meta con “Stella stellina”, che strappa gli applausi convinti dell’Ariston. Finita la performance, l’artista ci tiene a lanciare un messaggio importante dal palco: “I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio”.

    • 22:24

      In platea all’Ariston torna a risuonare il grido “Si ‘na preta”

      In platea all’Ariston torna a risuonare il grido “Si ‘na preta”. L’espressione dialettale napoletana, che significa letteralmente “sei una pietra”, ed è un complimento che si rivolge ad una donna bellissima, con un fisico scultoreo, perfetto e definito, è divenuta celebre a Sanremo 2025, quando uno spettatore dell’Ariston la dedicò a Rose Villain. Ma quest’anno la “preta” è Elettra Lamborghini.

    • 22:24

      Le Paralimpiadi sul palco di Sanremo

      Subito dopo, Conti presenta due atleti Paralimpici protagonisti nei Giochi che andranno in scena dal 6 al 15 marzo: Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli per lo sci alpino e Giuliana Turra per il curling. “Ci piacerebbe avere il sostegno di tutta l’Italia”, affermano. Conti scende in platea a chiedere due battute anche a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026: “Seguite le Paralimpiadi come avete fatto con le Olimpiadi – invita Malagò –. Questi atleti e atlete sono persone fantastiche che hanno trovato nello sport un modo per vincere le loro battaglie”.

    • 22:23

      Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi superstar

      Domenica, con la Cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, si sono concluse le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Per l’Italia è stata una spedizione da record, con un totale di 30 medaglie, di cui 10 d’oro. Ampiamente superati i Giochi di Lillehammer 1994, nei quali gli azzurri totalizzarono 20 metalli. Conti e Pausini presentano Francesca Lollobrigida, due ori nel pattinaggio di velocità sui 3000 e sui 5000 metri e Lisa Vittozzi, portabandiera italiana della cerimonia di chiusura e prima atleta azzurra a mettere in bacheca un oro olimpico nel biathlon (nel suo caso inseguimento femminile).

    • 22:18

      Elettra Lamborghini: “Dovete smetterla con questi festini”

      Terminata l’esibizione, Elettra Lamborghini afferma: “Sono in apnea, siete meravigliosi”. “Abbiamo saputo che stanotte non hai dormito”, sottolinea Pausini. “Dovete smettere con questi festini, se stasera non smettono vado giù con il megafono. Ci sono troppi festini bilaterali”, chiosa l’artista prima di lasciare il palco.

    • 22:14

      Conti rievoca Petrecca in gag con Lillo: “Siamo al teatro Olimpico?”

      Conti presenta poi il prossimo co-conduttore. “Chi è? Lui risponderebbe “So’ Lillo’”. L’attore e comico scende le scale ballando. “Io poliedrico? Meglio fare tante cose male che una bene”, ironizza. Poi aggiunge: “Ho sempre voluto fare il conduttore. E comincia: ‘Benvenuti nella splendida cornice del teatro Ariston’. Ma ora voltiamo pagina”. E Conti lo interrompe: “Stringi, stringi”. La gag si basa tutta sui luoghi comuni della conduzione. Nel mezzo della discussione, mentre Lillo scherza nel presentare la prossima concorrente, Conti trova anche il tempo per un’allusione velata alle gaffe della telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina: “Dove si deve esibire? Al teatro olimpico?” I due continuano a scherzare e poi presentano poi Elettra Lamborghini con “Voilà”.

    • 22:06

      Pilar Fogliati show: “Per questo lavoro percepite denaro?”

      La serata continua a gran ritmo. Pausini e Conti presentano la co-conduttrice Pilar Fogliati. “È bello essere qua, Sanremo è Sanremo. Questa è la frase che va detto in questi casi”, ironizza. È subito Fogliati show. L’attrice imita i personaggi tratti dai suoi film, partendo con Uvetta: “Per questo lavoro percepite del denaro? – chiede a Pausini e Conti riferendosi al Festival –. Ma davvero? Pazzesco. È fortunato chi lavora, io l’ho fatto con il vetro di Burano perché quello di Murano non mi piaceva. E facevo boccette per gocce e monogoccia, quindi se il medico ti dava trenta gocce facevo trenta boccette”. A quel punto, Conti le chiede seriamente come abbia reagito alla notizia della sua co-conduzione. “Ero al telefono con una mia amica, all’inizio pensavo fosse una televendita. L’ho richiamata e le ho detto: ‘Era Carlo Conti. È stato uno svenimento tranquillo”, scherza. Poi, insieme a Pausini e lo stesso Conti, presenta Tommaso Paradiso con “I romantici”.

       

    • 21:57

      Il Coro Anffas travolge con “Si può dare di più”

      Subito dopo è il turno di Enrico Nigiotti con “Ogni volta che non so volare”. Pubblicità. Tornati in diretta, Conti presenta il Coro Anffas, dell’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo. “Abbiamo sempre prestato molta attenzione alle associazioni che fanno tanto per gli altri, lo scorso anno abbiamo ospitato gli amici del Teatro Patologico. Quest’anno ci è venuto a trovare il Coro Anffas della sezione di La Spezia – specifica il direttore artistico –. Per noi hanno preparato un brano dal grande significato, ‘Si può dare di più’, con cui Morandi, Ruggeri e Tozzi hanno vinto il Festival nel 1987”. Via allora alla performance, a cui si unisce anche Laura Pausini. “Loro sono la dimostrazione che chi crede nei sogni ogni giorno può realizzarlo”, sottolinea la co-conduttrice.