Il mondo FQ

Allagamenti, frane, ponti crollati e disagi alla circolazione al centro-sud alla vigilia di Pasqua. Marsilio e Roberti chiedono lo stato di emergenza per Abruzzo e Molise

Esondano i fiumi Osento e Trigno in Abruzzo. Disagi anche nel Foggiano e nell'Ascolano. Centinaia di fuorisede bloccati: dovevano rientrare per le vacanze pasquali, ma i treni sono stati cancellati. Rfi annuncia: "Ripresa la circolazione"
Allagamenti, frane, ponti crollati e disagi alla circolazione al centro-sud alla vigilia di Pasqua. Marsilio e Roberti chiedono lo stato di emergenza per Abruzzo e Molise
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Crollo del ponte sul Trigno: “Un’auto coinvolta”. In corso operazioni di ricerca

Potrebbe aggravarsi il bilancio del crollo del ponte sul fiume Trigno avvenuto questa mattina intorno alle 9 a Montenero di Bisaccia. Durante il crollo del ponte erano in transito due auto. Una è riuscita a mettersi in salvo, mentre un’altra è stata coinvolta nel crollo. Lo rende noto il procuratore di Larino, Elvira Antonelli. “Allo stato attuale sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco – scrive in una nota -. Sono intervenute anche altre forze di polizia, in particolare il Compartimento di Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise”. 

“A causa delle avverse condizioni meteo dei giorni scorsi, questa mattina attorno alle ore 9.00 si è verificato il crollo del ponte alla confluenza del fiume Trigno nel mare Adriatico in territorio di Montenero di Bisaccia – scrive il procuratore -. Nella circostanza erano in transito due autovetture una delle quali è riuscita a porsi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo. Allo stato attuale, ore 17.00, sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Sono intervenute anche altre Forze di Polizia, in particolare il Compartimento di Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise”.

“Sul caso – continua – è stato aperto un fascicolo per crollo colposo. Qualora dovesse essere confermato il coinvolgimento dell’auto, si procederà anche per omicidio colposo. La Procura ha assunto tempestivamente la direzione delle indagini”. 

  • 14:59

    Allagamenti al duomo di Molfetta: secchi tra i banchi

    Secchi sistemati tra i banchi. Bacinelle colme di acqua, circondate da stracci e asciugamani di fortuna sul pavimento. Parrocchiani in maniche di camicia intenti a ripulire ciò che la pioggia ha combinato. Perché l’intesa ondata di maltempo, che da ore si sta abbattendo sulla Puglia, ha provocato disagi e allagamenti nel duomo di Molfetta, città in provincia di Bari devota a San Corrado.  “Oggi accanto al suo busto c’è pure un secchio”, sorride una donna dai capelli bianchi mentre è china sul pavimento e con un canovaccio raccoglie l’acqua. “Purtroppo la pioggia persistente non ci ha risparmiato”, dice con un velo di amarezza don Pasquale Rubini, parroco del duomo. “In passato sono stati eseguiti dei lavori sul tetto ma hanno solo tamponato il problema, senza risolverlo in modo strutturale”, continua. Il duomo questa mattina doveva essere chiuso “ma il maltempo ci ha costretto a metterci a lavoro”, continua il sacerdote che chiede a cittadini e Istituzioni “di intervenire e di prendere a cuore il nostro duomo che è bellissimo, come tutto il centro storico”

  • 14:58

    Riaperto il casello di Termoli

    Alle 14:15 circa, sulla A14 Bologna-Taranto, è stata riaperto il casello di Termoli in uscita da entrambe le provenienze, precedentemente chiuso in accordo con la prefettura di Campobasso secondo il piano emergenza dighe, a scopo precauzionale per l’apertura della diga del Liscione. Lo rende noto Autostrade.

  • 14:33

    Salvini “segue l’ondata di maltempo” sul versante adriatico

    Il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo minuto per minuto londata di maltempo che ha interessato nelle ultime ore il versante adriatico con particolare riferimento alle ricadute sulle infrastrutture. Salvini è in contatto anche con gli amministratori locali per capire come facilitare gli spostamenti in questa situazione di emergenza. Così una nota del MIT

  • 14:32

    Aumenta ancora la diga del Liscione, superato lo sfioro

    La situazione della diga del Liscione resta sotto controllo nonostante il raggiungimento del massimo invaso”. Lo riferisce l’ingegnere Carlo Tatti, direttore facente funzione di Molise Acque, impegnato nel monitoraggio continuo dell’invaso di Guardialfiera. “È vero che il lago è arrivato al massimo livello, ma è stato sfruttato il principio di funzionamento delle dighe, che consiste nell’invasare e rilasciare gradualmente l’acqua”, spiega Tatti. “Lo scarico di superficie attivo da questa notte, dovuto al raggiungimento della piena capacità, non ha fortunatamente una portata tale da creare devastazioni”. Nelle ultime ore il livello dell’acqua è aumentato sensibilmente. Il sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi ha effettuato un sopralluogo confermando che l’invaso ha raggiunto lo sfioratore, con un incremento di quasi un metro rispetto a ieri. “Abbiamo attivato il Centro operativo comunale e verificato che l’acqua è al livello massimo”, ha dichiarato. Resta alta l’attenzione lungo il corso del Biferno

  • 14:08

    Rfi: “Treni in ripresa dalle 14 sulla Pescara-Foggia”

    Prosegue il monitoraggio della circolazione ferroviaria dopo l’ondata di maltempo delle ultime ore sul versante adriatico. Lo riferisce Rfi sottolineando che sulla linea Pescara-Foggia, precedentemente sospesa per le avverse condizioni meteo che hanno interessato la zona, dalle ore 14 la circolazione ferroviaria riprenderà gradualmente tra Porto di Vasto e Fossacesia. La riattivazione è stata possibile grazie all’intervento dei tecnici di Rfi che hanno ripristinato la piena efficienza infrastrutturale. La circolazione riprende con rallentamenti precauzionali e potranno registrarsi ritardi, cancellazioni e variazioni. Riattivata la circolazione sulla linea Foggia-Caserta, con possibili rallentamenti.

  • 14:06

    Sindaca di Montenero Bisaccia: “Ridurre al massimo i trasferimenti”

    “La situazione al momento è piuttosto seria”. Lo afferma la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci dopo il crollo del ponte sulla statale 16 nel territorio comunale. “Fortunatamente il tratto di strada era chiuso e interdetto al transito”, ha spiegato, sottolineando che non si registrano persone coinvolte ma che restano “difficoltà e problemi alla mobilità”. La prima cittadina invita i cittadini a limitare gli spostamenti: “Ai monteneresi chiediamo di ridurre al massimo i trasferimenti se non strettamente indispensabili”. Attualmente l’uscita dal paese è garantita attraverso la SS157 in direzione Termoli fino a Petacciato, mentre per raggiungere San Salvo e l’Abruzzo è necessario percorrere la SS157 fino al bivio per la SP55 e attraversare il ponte sul Trigno, attualmente sotto monitoraggio. 

  • 14:05

    Chiuso un secondo ponte sul fiume Trigno: salta l’ultimo collegamento tra Montenero di Bisaccia e l’Abruzzo

    Si aggrava la situazione viaria nel Basso Molise dopo il crollo del ponte sulla statale 16: è stato chiuso anche il ponte sul fiume Trigno lungo la SP55, ultimo collegamento tra Montenero di Bisaccia e l’Abruzzo. Lo comunica la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci. La decisione è stata assunta nel corso di una riunione in Prefettura tra i presidenti delle Province di Campobasso e Chieti, competenti sulla struttura, che hanno disposto la chiusura temporanea della tratta per almeno sei ore. La sindaca Simona Contucci invita la popolazione a limitare gli spostamenti ai soli casi necessari. Sono in corso valutazioni per individuare percorsi alternativi.

  • 14:04

    La provincia di Chieti chiede lo stato di emergenza

    Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha chiesto lo stato di emergenza alla luce delle numerose problematiche provocate dal maltempo fra esondazioni di torrenti e fiumi, frane in corso, dissesto idrogeologico, viabilità compromessa dopo il crollo del ponte che collega San Salvo a Montenero di Bisaccia, in Molise. “La conta dei danni è sicuramente importante e imponente – dichiara Menna in un video – per cui inviterò i sindaci e gli amministratori tutti, che ringrazio di cuore per la collaborazione in queste ore, a fornirci tutti i dati che hanno per poi procedere a sentire la Regione Abruzzo e il Governo affinché questo stato di emergenza possa avere un seguito, una collaborazione istituzionale tale da consentire alla Provincia di intervenire tempestivamente e puntualmente sui tanti problemi. Ringrazio di cuore le forze dell’ordine, la protezione civile, i cittadini, il prefetto, tutti coloro che stanno collaborando”

  • 14:03

    Disagi nel Foggiano: si ingrossa il torrente Candelaro

    Vigili del fuoco e Protezione civile stanno sorvegliando l’ingrossamento del torrente Candelaro che attraversa le località Candelaro e Beccarini, lungo la strada provinciale 60 nelle campagne di Manfredonia. A quanto si apprende, il livello dell’acqua si sta alzando, ma è ancora entro i margini. Dopo le piogge incessanti che hanno colpito il Foggiano e la Puglia dalla notte tra il 31 marzo e il primo aprile, ci sono ulteriore difficoltà di percorribilità su alcune arterie del subappennino da uno.

    È chiusa da ieri sera la strada provinciale 126 dal bivio di Celle di San Vito che collega il più piccolo comune della Puglia alla piana. “Da ieri sera si è reso necessario la chiusura della strada per una frana che si sta allargando – ha sottolineato all’ANSA la sindaca Palma Maria Giannini -. Siamo sostanzialmente isolati, ma per ora fortunatamente non si registrano emergenze”. Chiusa da questa mattina la strada per Faeto, tra i comuni più alti della Puglia con i suoi 820 metri sul livello del mare, dal bivio di Celle San Vito.

  • 14:00

    Isolata una frazione nell’Ascolano: 90 persone bloccate per una frana