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Gianluigi Paragone Gianluigi Paragone

Gianluigi Paragone

Senatore M5s, giornalista

Mi piace cambiare. L’ultima strada che ho intrapreso mi ha portato al Senato con il Movimento Cinquestelle. L’ho fatto perché ho l’illusione che certe ingiustizie si possano ancora raddrizzare e che un certo Potere non debba vincere come vorrebbe. Entro nelle Istituzioni con lo spirito del cronista. Perché in fondo tale resto. Dopo Prealpina, Rete55, AdnKronos, Padania, Libero e Rai, sono arrivato a La7. Per oltre due anni, ogni sera, con la fantastica e imprevedibile Mara Maionchi abbiamo inventato e animato la Giungla di Radio 105.

Non ho paura delle sfide, nel senso che non mi fanno uscire di testa se vanno bene e non mi abbattono se vanno male. Per chi è stato scout è normale.
Adoro la musica, non potrei vivere senza. Bruce su tutti. In Italia Vasco e Bennato.
Mi piace il calcio. Il basket forse di più.
Ho indossato la giacca e la cravatta. Coi jeans e l’orecchino sto decisamente più a mio agio. Ma mi dicono che in Senato bisogna rimettersi in giacca e cravatta.
Non voglio essere credibile. Voglio essere creduto. Se la gente capisce che sei libero ti dà retta.
Non ho in tasca nessuna soluzione, ma mi appassiono per le idee che monto. Qualcuna l’ho dovuta smontare perché non reggeva alla prova dei fatti. Mi sento un ribelle… per Costituzione.

Con la politica sono in pari: mi ha messo in Rai come vicedirettore, ha brigato per levarmi. Ho agevolato loro il compito e me ne sono andato. Da vincitore: lasciare un contratto a tempo indeterminato non è da tutti.

In poche parole, non ho più debiti con il Palazzo. Nemmeno adesso che ci sono dentro. Da eretico.

Blog di Gianluigi Paragone

Politica - 23 dicembre 2017

Banche, il caso della querela (poi ritirata) alla risparmiatrice è indice dell’arroganza della politica

La querela – poi ritirata – contro Giovanna Mazzoni, l’anziana ma pugnace risparmiatrice truffata della Carife, da parte del tesoriere Bonifazi è un altro indice della crisi isterica che sta attraversando il partito democratico. Non solo. Rappresenta anche l’arroganza di una classe politica incapace di gestire la rabbia che pervade un tessuto sociale ammaccato dalla […]
Economia & Lobby - 13 dicembre 2017

Ryanair minaccia chi sciopera. Davvero pensate che nessuno paghi il prezzo dei vostri low cost?

“E’ indegno”, ha commentato il ministro Carlo Calenda quando ha saputo delle minacce di Ryanair verso i piloti sul piede di guerra. Se scioperate – era il succo della lettera spedita dalla compagnia – dimenticatevi futuri aumenti in busta paga secondo l’accordo oppure trasferimenti o promozioni. Già, è indegno, ma è il modello di business […]
Lavoro & Precari - 23 novembre 2017

Black friday, scioperano i dipendenti di Amazon: dove tutto è tanto veloce che sfuggono i diritti

Qualcuno si è messo in testa che la modernità corrisponda alla parola gratis. Del resto è gratis Facebook, è gratis telefonare e messaggiarsi con Whatsapp e sono gratis tante altre app. Se non è gratis, è a basso costo, low cost. Così, dovrebbe essere a basso costo pure il lavoro. Invece no. Non basta essere […]
Calcio - 15 novembre 2017

Se l’Italia è fuori dai Mondiali è perché il calcio, come il Paese, ha preferito risparmiare

Se è vero che il calcio è lo specchio del paese, allora l’esclusione dal Mondiale andrebbe vista come quel brufolo che scopri la mattina e su cui metterai gli occhi e il dito per tutto il giorno. Il brufolo del pallone è lo stesso brufolo della politica, dell’economia e di gran parte dell’Italia cosiddetta pensante. […]
Economia & Lobby - 12 novembre 2017

Apple e compagnia continueranno a ingannare il fisco. Tocca alla politica agire

Può essere un’idea, certo. Per far capire ad Apple e ai nuovi padroni del vapore che l’inganno fiscale è un danno che si riverbera sulle economie dei singoli paesi, può essere un’idea quella di boicottare i prodotti della mela mozzicata. Ma non credo che andremo lontano. Il consumatore è parte di un mondo che la […]
Politica - 20 ottobre 2017

Referendum Lombardia, Maroni non la racconta giusta

Va bene che ormai le regole elettorali sono nelle disponibilità arbitrarie di chi governa e va bene pure che sta passando il concetto che il voto è responsabile solo quando va nella direzione che piace al Palazzo, però l’idea del “governatore” lombardo, Roberto Maroni, di fissare “ad minchiam” il quorum al 34% sulla base di […]
Media & Regime - 17 ottobre 2017

Casapound mi invita, io ‘me ne frego’ e non ci vado

Ero stato invitato da Casapound per presentare il mio libro GangBank. O almeno così avevo capito. Invece scopro che farei parte di una passerella di giornalisti e opinionisti che di volta in volta si confrontano con Simone Di Stefano, vicepresidente del movimento. Ci sono già stati Enrico Mentana, Corrado Formigli e Nicola Porro. Poi dovrei […]
Lavoro & Precari - 13 ottobre 2017

Alternanza scuola-lavoro, il dissenso di una generazione che la politica non capisce

Uova e striscioni. Proteste e cori. Certo, c’è stato anche questo nella contestazione contro la logica neoliberista dello scuola/lavoro, laboratorio di un modello dove lo sfruttamento avviene per minime dosi fino all’assuefazione, un po’ come la rana nella pentola bollente. Ovviamente chi ha lavorato in questi ultimi decenni per conto del sistema, considera tale dissenso […]
Blog - 2 settembre 2017

Colpevolizzare, spaventare e schedare: la strategia (perdente) di Renzi contro i risparmiatori

“Avete fatto la foto, adesso siete contenti”. In queste parole c’è Matteo Renzi: arrogante, superficiale, timoroso e politicamente nano. Con quelle parole l’ex presidente del Consiglio e capo del Partito democratico ha congedato una anziana cittadina italiana che si era permessa di urlargli in faccia la sua personale rabbia. La rabbia di chi si sente […]
Politica - 29 agosto 2017

A chi giova un crac leghista

Sono stato il direttore del La Padania. Sono amico di Matteo Salvini (per quanto non gli abbia risparmiato critiche molto dure, in privato e in pubblico. Anche su questo blog) e sono etichettato a giorni alterni come leghista o grillino: “Ha parlato il grillista”. Manca qualcosa? Se sì, me lo carico. In modo che tutte […]
Di Maio: “Berlusconi dice che mi devo trovare un lavoro? Non ha più credibilità, fa le stesse promesse da 20 anni”
Sondaggi politici, Pd per la prima volta sotto il 23 per cento. M5s cresce ancora e punta al 30

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