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Gian Carlo Caselli

Articoli Premium di Gian Carlo Caselli

Commenti - 8 dicembre 2017

Mafia a tavola, un giochino per coprofagi

Quando si discute di mafia e dintorni è sempre bene partire dalla definizione di Peppino Impastato: “La mafia è una montagna di merda”. Il coraggio di gridare questa verità da una radio libera, in faccia a don Tano Badalamenti e a tutta la banda mafiosa di Cinisi, Impastato lo pagò con la vita. Anche per […]
Politica - 3 dicembre 2017

La sfida alle mafie agroalimentari

La legalità conviene sempre. Anche nell’agroalimentare. Una filiera presidiata dalla legalità è la garanzia migliore per ottenere un cibo non solo buono, ma anche sano e giusto, capace di tutelare gli interessi del consumatore e l’economia virtuosa. L’agroalimentare oggi “tira”. È sempre più un settore portante della nostra economia: muove quasi 300 miliardi di euro, occupa […]
Commenti - 7 ottobre 2017

Agromafie: il codice c’è, la politica no

La recente operazione delle Procure di Roma e Caltanissetta incentrata sul clan Rinzivillo rivela che i boss hanno messo le mani anche sul Car, il mercato ortofrutticolo della Capitale, oltre che su quelli di Vittoria, Fondi e Milano. L’ennesima prova che le “agromafie” investono la filiera agroalimentare in tutti i segmenti: dal campo allo scaffale, […]
Politica - 1 ottobre 2017

I critici esagerano: si sequestrerà solo per i “reati associativi”

Si moltiplicano gli attacchi al nuovo “Codice antimafia”. Turba la suscettibilità di vari commentatori l’estensione della disciplina della confisca dei beni mafiosi a chi è accusato di corruzione. L’elenco lunghissimo degli scandali “moderni” (Italcasse, Fondi neri IRI, Lockheed, Banane e Petroli, Teardo, Zampini, Mani pulite e via seguitando fino ad oggi), non consente affatto di […]
Commenti - 16 settembre 2017

L’Europa sugli Ogm, sentenza già vecchia

Poco più di quattro anni fa, nel luglio 2013, i ministeri italiani della Salute, Agricoltura e foreste, Ambiente e territorio vietavano per decreto la coltivazione in Italia del mais varietà Mon 810, prodotto dalla multinazionale Usa Monsanto, per i possibili effetti nocivi che dalla coltivazione potevano derivare. Alcuni imprenditori agricoli del Nord-est, tra cui il […]
Commenti - 20 luglio 2017

Contrada, deve esprimersi la consulta

Nel caso Contrada alla Cassazione è riuscito un exploit che nemmeno il più prolifico “ammazzasentenze”… Un filotto di quattro condanne abbattute come birilli (Tribunale, Appello e infine gli stessi colleghi della Cassazione). Uno strike! Quasi che i magistrati precedentemente impegnati fossero ignoranti o distratti o vittime di un sortilegio. Essi hanno giudicato un reato (concorso […]
Cronaca - 22 giugno 2017

L’Italia e la criminalità dei potenti

Gli “Anni Settanta” (si legge nel bel libro di Giovanni Moro) sono caratterizzati dalla compresenza di elementi assai diversi: “Bombe e riforme, violenza e partecipazione popolare, terrorismo e pratiche democratiche diffuse, contorcimenti della vita politica e chiare prese di posizione degli elettori”. Una realtà di “tante speranze e tante tempeste”. In quel periodo la violenza […]
Commenti - 28 marzo 2017

Idiozia di mafia, il muro di Locri chiama Palermo

Locri chiama Palermo. Terra di ’ndrangheta o di mafia, il copione è sempre lo stesso. Truci scritte a imbrattare i muri per insultare Luigi Ciotti con epiteti (sbirro e secondino) che nell’ottica degli anonimi writers dovrebbero essere spregiativi. Anche se, con un po’ di psicologismo d’accatto, si può notare che i graffitari scrivono – pudicamente […]
Commenti - 18 gennaio 2017

Br, non si gioca con le parole

Il 19 gennaio il Senato offrirà la sua prestigiosa sede per discutere Il libro dell’incontro – Vittime e responsabili della lotta armata a confronto: un lavoro di anni (dal 2009 al dicembre 2015, data della pubblicazione), che ha coinvolto circa 60 persone per oltre 100 incontri (tra colloqui, circles e soggiorni estivi), con la partecipazione […]
Cultura - 14 ottobre 2016

Ex “nemici” e compagni di scomunica

Ai tempi dell’università, quando Dario Fo e Franca Rame venivano al Carignano di Torino, non mancavo mai. Quei quattro soldi che avevo li spendevo per assistere dal loggione a pièces come “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe” o “Gli arcangeli non giocano al flipper”. Mi beavo di una straordinaria “vis comica” impregnata di impegno civile […]

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