“Serve sangue AB Rh+” per salvare il poliziotto ferito nella strage a Cracovia, appello del ministro della Giustizia
In molti hanno visto le immagini di un agente in piazza Mercato a Cracovia ferma l’uomo che ha appena compiuto due stragi: una familiare a casa sua, l’altra nella principale piazza della capitale della Polonia. L’agente Jakub Kulik è gravissimo e per lui è stato diramato un appello urgente alla solidarietà. Il ministro della Giustizia polacco, Waldemar Żurek, ha chiesto ai cittadini di donare sangue di gruppo AB Rh+ per aiutare a salvargli la vita. “L’agente Jakub Kulik, che ha affrontato senza esitazione un aggressore armato, sta lottando per la vita in ospedale. Ha un polmone compromesso e ha bisogno di ogni singola goccia di sangue. È necessario sangue di gruppo AB Rh+”, ha scritto Żurek su X.
Le condizioni dei due agenti intervenuti nell’agguato restano critiche. Secondo quanto riferito da TVN24, sono stabili, ma la loro vita è ancora in pericolo. Tra le cinque persone ricoverate all’Ospedale Universitario di Cracovia, tre versano in gravi condizioni.
Oltre al sergente Kulik, è rimasto ferito anche il collega Artur Morański. I due poliziotti hanno affrontato l’attentatore, armato di un’arma automatica, rispondendo al fuoco e riuscendo a fermarlo. “Se non fosse stato per loro, il bilancio delle vittime del massacro sarebbe stato inimmaginabile”, ha sottolineato il ministro della Giustizia, definendo il loro intervento “un eroismo senza confini”.
Anche il primo ministro Donald Tusk ha espresso pubblicamente la propria riconoscenza ai due agenti, definendoli “veri eroi” e sottolineando che probabilmente hanno salvato molte vite senza preoccuparsi del rischio di perdere la propria. Le loro condizioni, ha aggiunto, sono gravi, ma stanno ricevendo cure eccellenti.
Il bilancio della sparatoria nella piazza del Mercato è di sei morti, compresa una persona deceduta in ospedale, e sedici feriti. Tra questi ultimi figurano cinque cittadini stranieri provenienti da Regno Unito, Portogallo, Russia, Germania e Austria. Tra le vittime c’è anche un cittadino britannico. Diversi feriti sono conducenti di carrozze trainate da cavalli, che si trovavano nella piazza per lavoro al momento dell’agguato.
Il bilancio complessivo delle vittime sale a nove se si considerano anche i tre familiari del 24enne arrestato per la sparatoria: il padre di 53 anni, la madre di 52 e la sorella di 20, trovati morti nell’abitazione dell’uomo. Secondo quanto riferito dalla polizia, i tre sarebbero stati uccisi a colpi d’arma da fuoco.
Intanto, la Polonia osserva oggi il primo dei due giorni di lutto nazionale proclamati dopo la strage. Le motivazioni dell’attentato restano al vaglio degli investigatori. Tusk ha assicurato che saranno attentamente esaminate nell’ambito dell’inchiesta, mettendo anche in guardia dalla disinformazione che circola online.