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Lo storico Kamel: “Il mio profilo Linkedin chiuso dopo la pubblicazione di un video su Gaza”

Il filmato, risalente al 7 dicembre 2023, ritrae alcuni soldati israeliani che cantano "non esistono civili non coinvolti"
Lo storico Kamel: “Il mio profilo Linkedin chiuso dopo la pubblicazione di un video su Gaza”
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Il profilo Linkedin del professore universitario dell’Università di Torino, Lorenzo Kamel, è stato chiuso dopo la pubblicazione, due giorni fa su X, di un video su Gaza. Lo denuncia sul social lo stesso docente, ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali nell’Ateneo subalpino. Il contenuto in questione è un filmato, risalente al 7 dicembre 2023, in cui alcuni soldati israeliani cantano “non esistono civili non coinvolti”, riferendosi evidentemente alle popolazioni della Striscia. Il video non era inedito e, anzi, aveva già avuto una larga diffusione.

Kamel, dopo avere chiesto spiegazioni a Linkedin, ha riferito a un utente che numerose persone “principalmente da un Paese” (non specificato, ndr) avevano lasciato dei commenti al post e che con ogni probabilità lo avevano in qualche modo ‘segnalato’. Il professore, sempre sul social, ha affermato che Linkedin, in un primo tempo, per riattivare gli ha chiesto “passaporto, foto, documenti o la dichiarazione giurata resa davanti a un notaio”, e poi, ieri, un indirizzo email di fatto irraggiungibile perché associato a un account aperto 18 anni fa “quando vivevo a Gerusalemme”: il codice di verifica era stato inviato a un telefonino che il docente non possiede più.

Kamel, 46 anni, ha ottenuto un M.A. biennale in Scienze Sociali all’Università Ebraica di Gerusalemme e un dottorato di ricerca in Storia all’Università di Bologna. Ha lavorato in numerosi atenei in Europa, Stati Uniti e Medio Oriente. A Torino è associato dal 2018 e ordinario dal 2024. Al suo attivo ha 18 libri e una trentina di articoli su riviste accademiche; le sue pubblicazioni sono tradotte in 15 lingue. Alcuni colleghi gli hanno fatto pervenire, via social, dei messaggi di solidarietà.

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