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Gaza, le tende degli sfollati allagate per le forti piogge: “I bambini tremano per il freddo” – Video

L'agenzia di protezione civile ha dichiarato di aver ricevuto circa 1.500 chiamate di soccorso in sole 10 ore dall'inizio della pioggia, nella mattinata di sabato, con livelli dell'acqua in diversi rifugi che sono aumentati di 30-40 cm
Gaza, le tende degli sfollati allagate per le forti piogge: “I bambini tremano per il freddo” – Video
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Le forti piogge e venti hanno allagato migliaia di tende di sfollati e ne hanno distrutte altre in tutta la Striscia di Gaza. A riferirlo in un primo momento sono stati i corrispondenti di Al Jazeera. Le avverse condizioni meteorologiche hanno causato danni importanti ai rifugi temporanei che ospitano famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. Successivamente l’ufficio stampa del governo di Hamas ha riferito che, nelle ultime 12 ore, la pioggia ha allagato 70mila tende che ospitano sfollati di Gaza e che le condizioni meteorologiche invernali hanno causato finora danni stimati per 3 milioni di dollari.

L’ufficio governativo aggiunge che, a causa del maltempo, in diverse zone della Striscia sono crollati numerosi muri, provocando alcuni feriti. Hamas accusa Israele di impedire l’ingresso nella Striscia di rifugi e altre attrezzature necessarie per far fronte alle piogge. Da parte sua, Israele afferma di limitare l’ingresso di materiali che potrebbero essere utilizzati anche come armi e ha inoltre accusato Hamas di saccheggiare gli aiuti umanitari. Negli ultimi tre inverni, diverse persone, tra cui molti neonati, sono morti a causa del freddo. Intanto l’agenzia di protezione civile di Gaza ha dichiarato che le squadre hanno ricevuto circa 1.500 chiamate di soccorso in sole 10 ore dall’inizio della pioggia, sabato mattina presto, con livelli dell’acqua in diversi rifugi che sono aumentati di 30–40 cm.

“Le tende si stanno allagando, i bambini tremano per il freddo e i loro vestiti e coperte sono zuppi d’acqua. Molti non hanno più nulla di asciutto da indossare o con cui scaldarsi“, ha dichiarato Eyad Amawi, coordinatore del Gaza Relief Committee, in un appello inviato al sito americano Drop Site. Amawi ha sollecitato anche l’aiuto di quanti a Gaza dispongono di uno spazio al chiuso, perché lo metta a disposizione alle famiglie sfollate, in particolare di donne, bambini e anziani: “Non lasciate una madre con i suoi figli che gelano all’interno di una tenda allagata, mentre spazi asciutti e sicuri rimangono vuoti. Non possiamo aspettare le organizzazioni umanitarie o l’arrivo degli aiuti per agire“.

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