Il mondo FQ

Ucraina, Zelensky: “Raid russo su una scuola di Zaporizhzhia usata come centro aiuti”. Almeno 26 morti

Il presidente: "Attacco orribile. Mosca non poteva non sapere che lì i civili ricevevano aiuti umanitari". In corso la ricerca dei superstiti
Ucraina, Zelensky: “Raid russo su una scuola di Zaporizhzhia usata come centro aiuti”. Almeno 26 morti
Icona dei commenti Commenti

A nemmeno 24 ore dalla fine della tregua per Oleshky, Kiev denuncia una nuova strage di civili in un centro aiuti. “Un attacco russo assolutamente orribile ha colpito l’insediamento di Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia“, ha scritto il presidente ucraino Vololdymyr Zelensky sui social. “Da questa mattina, il centro abitato è stato colpito più volte da bombe aeree”.

I raid hanno preso di mira una scuola utilizzata per scopi umanitari: “Lì la popolazione riceveva aiuti. Dopo il primo bombardamento, è seguito un secondo attacco con altre nove bombe, che hanno colpito specificamente il rifugio dove le persone avevano cercato riparo”. Il numero dei morti a causa continua a salire: sono almeno 26 le persone uccise, tra cui due soccorritori e quattro agenti di polizia. Altre cinque persone sono ricoverate in ospedale e altre sono ancora intrappolate sotto le macerie.

La maggior parte delle vittime sono civili giunti sul posto per ricevere aiuti umanitari o soccorrere i feriti dopo il primo attacco. ‘I russi – ha aggiunto Zelensky – non potevano ignorare che ogni settimana i residenti di Komyshuvakha, rimasti sul posto, ricevevano aiuti umanitari proprio in quel luogo. E questa è un’ulteriore prova che la Russia non vuole né una de-escalation né una vera giustizia”.

Zelensky sottolinea che ”dopo l’operazione umanitaria a Oleshky, i passi successivi avrebbero potuto dimostrare che un progresso verso la pace era possibile. Con queste uccisioni, la Russia sta inviando un segnale completamente opposto: la Russia conta su altre uccisioni”. Data la situazione, è l’appello del presidente ucraino, ”ci deve essere una risposta a questo, una risposta da parte del mondo. Una risposta forte e decisa. Una risposta alla Russia. E sostegno a Kiev”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione